(l.a.) - A dodici anni dalla sua nascita, la rete museale MoMu si amplia, con l’obiettivo di rafforzare la promozione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio del territorio monferrino. Era il 2002, infatti, quando il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi, la Sinagoga e i Musei Ebraici, il Tesoro del Duomo e la Cappella del Paradiso del Sacro Monte di Crea si unirono per attuare politiche culturali coordinate, dando il via a MoMu – Monferrato Musei: una sola tessera, a prezzo scontato, per visitare i quattro luoghi.
Un modo per incentivare il turismo, valorizzando, nel contempo, il ricco patrimonio artistico, culturale e architettonico del territorio.
Entrano a far parte della rete MoMu il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po di Frassineto Po, l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte, il Museo San Giacomo di Lu e il Museo Etnografico di Coniolo.
La tessera MoMu è acquistabile in una qualsiasi delle otto biglietterie al costo di 10 euro intero e di 8 euro ridotto per i minori di 18 anni. Dà diritto all’ingresso illimitato ai musei della rete MoMu per un anno dalla data del rilascio.
Servizio su Il Monferrato di venerdì 19 dicembre 2014