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Jennifer Radulovic
Le notti di una storica anticorformista a Villamiroglio tra sigari e Gainsbourg
Una ricercatrice accreditata con un lungo elenco di pubblicazioni
Nel corso di dieci mesi in questa rubrica abbiamo conosciuto personaggi il cui genio si esprime in modo visibile e non sempre convenzionale, ma immaginatevi una studiosa di storia militare vestita di fucsia che fuma il sigaro, ascoltando canzoni erotiche di Serge Gainsbourg, mentre scrive di “uomini e donne che hanno saputo andare contro il comune senso del pudore” (parole sue). Anche il nome non è proprio banale: si chiama Jennifer Radulovic e tradisce un certificato di nascita piuttosto cosmopolita, ma attenzione dietro l'immagine anticonformista c'è una ricercatrice accreditata con un lungo elenco di pubblicazioni. Quindi volete sapere qual è la sua vera eccentricità? Vive a Villamiroglio.
“In realtà la casa l'ha affittata mia madre insieme al suo compagno - ci spiega quando la chiamiamo a mezzanotte (è anticonformista anche negli orari ) - quando è cominciata la pandemia mi è sembrata una buona idea venirci anche io. Ancora adesso siamo qui insieme ai nostri cani Safiria e Theo e al mio gatto Gilbert Jean. Però per me, abituata alla vita nelle grandi città, è stato uno shock: nessun locale per chilometri, nessuno esce la sera, il Wi-Fi è aleatorio e ho scoperto che anche in collina ci sono le zanzare. Ho pensato che sarei impazzita”. Poi però il fascino del paesaggio deve aver prevalso, anche se sempre con qualche sfumatura un po' fuori dal comune “Ho fatto quello che non avrei mai potuto fare nella mia vita di prima: grandi camminate. Prima di venire qui non sapevamo niente degli animali selvatici, tanto che quando abbiamo sentito per la prima volta un cuculo pensavamo che in casa ci fosse un orologio. Poi il fatto che ci siano due chiese dedicate a San Michele in questo comune ha suscitato la mia curiosità di medievista spesso il culto michelaico indica la presenza passata di eretici”.
Insomma altri anticonformisti, però non fatevi però l'idea che le serate di Jennifer Radulovic siano tutte così, vi ho detto che è una ricercatrice seria per cui lasciamo il folklore e concentriamoci nei suoi studi. “I primi momenti del Lockdown sono stati improduttivi, come molte persone che associano la lettura al proprio lavoro anche io riuscivo a malapena ad aprire un libro. Poi mi sono detta che non potevo ricordarmi la pandemia solo come un periodo sterile e ho ripreso a scrivere: sta nascendo un saggio storico su un aspetto inedito del novecento e sto portando avanti un romanzo il cui protagonista è il mio alter ego maschile. Sto anche lavorando a un nuovo format per le mie lezioni-spettacolo che il grande pubblico conosce perché soprattutto per i temi sull'Età Vittoriana o il Medioevo, ma il Covid ha azzerato un po' tutto: nel 2020 ne ho fatte solo cinque contro un centinaio degli anni precedenti. Dato che mi sono appassionata alla serie The Queen's Gambit ho deciso di preparare degli eventi sulla storia degli scacchi di cui mi affascinano l'eccellenza e la genialità dei suoi protagonisti a cominciare da Bobby Fischer”. Infine c'è l'altro grande amore di Jennifer Radulovic, (oltre al gatto): “Nel 2021 sono i 30 anni della morte di Gainsbourg e sto preparando una serie di iniziative che continuino le mie trasmissioni per Radio Popolare”.
C'è un altro argomento che voglio toccare, ma questa volta riguarda le sue radici: Radulovic è di madre argentina, a sua volta figlia di una spagnola cattolica e di un ungherese ebreo, mentre suo padre è un serbo ortodosso di madre croata. “Nata e vissuta in Italia ho impiegato 30 anni ad avere la cittadinanza” ci confida un po' amareggiata, ma non è tutto: questo Melting Pot l'ha resa vittima di haters a cui ha replicato pubblicando una lista di tutti gli insulti ricevuti sui social. “Ci sono quelli a sfondo sessista, perché qualcuno non concepisce che una donna faccia questo lavoro, e poi gli insulti sulle mie origine ebraiche o slave. Non mi nascondo, il mio profilo è pubblico, però ho riflettuto molto su come tutte le nostre conquiste in tema di diritti civili con il tempo subiscano uno svuotamento semantico con il rischio di venir azzerate. Non bisogna mai abbassare la guardia”.
Jennifer Radulovic è nata a Milano da una famiglia multietnica e pluriconfessionale. Storica e divulgatrice con il progetto L’Algoritmo della Notte, lezioni-spettacolo, condotte a teatro o in passeggiate notturne a lume di candela ha coinvolto oltre 20mila spettatori in tre anni da Milano a Palermo. Ha condotto su Radio Popolare il programma Scandale e il ciclo Cinq Femmes Maudites, oltre a speciali monografici musicali sulla canzone francese. Dottore di ricerca in Studi Storici e Documentari, ha pubblicato tre saggi Gainsbourg: Scandale!, Federico Barbarossa e la Battaglia di Monte Porzio Catone, La grande invasione. L’arrivo dei Mongoli e la raccolta di racconti gotici Le Novelle dei Morti. Ha collaborato con Università Loránd Eötvös di Budapest, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Milano Bicocca e ha pubblicato su testate come Playboy, Il Giornale, Repubblica, BBC History Italia, Storie di Guerre e Guerrieri, Focus Storia, Repubblica, Ytali etc.
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