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Report demografico
Un clero sempre più anziano e da anni nessun nuovo prete
La fotografia annuale della Diocesi di Casale redatta dalla cancelleria vescovile
Un clero diradato, sempre più anziano e che deve occuparsi di più chiese. È la fotografia che, come ogni anno, la curia diocesana, attraverso il cancelliere can. Davide Mussone, offre dell’anno appena trascorso.
La Diocesi casalese, che conta una superficie di 970 km quadrati con una popolazione totale residente di circa 96mila abitanti, è suddivisa in 12 Unità pastorali: UP Sant’Evasio: 17.036 abitanti, UP I Quattro Evangelisti: 12.042, UP San Giovanni Paolo II: 7.293, UP Madonna dell’Argine-San Giovanni Bosco: 9.996, UP SS.mo Salvatore: 7.619, UP Santa Lucia: 5.707, UP Beato Pier Giorgio Frassati: 6.381, UP Sant’Agata-San Gottardo: 7.298, UP Madonna di Crea: 5.558, UP Santa Gianna Beretta Molla: 5.105, UP San Candido: 5.239, UP Santa Fede: 6.175).
La maggior parte della popolazione della Diocesi vive nel comprensorio coprendo le provincie di Alessandria, Asti e Torino. In città, invece, la parrocchia più popolosa resta quella salesiana del Valentino.
Le parrocchie della Diocesi sono 115: 112 sono rette dal clero diocesano e 3 dai salesiani (Valentino, Lu, S. Martino di Rosignano). I sacerdoti incardinati sono 56, ma il numero di quelli presenti in Diocesi scende a 52: 4, infatti, sono al servizio di altre Diocesi in Italia o missionari. Venendo alle età, di questi 52 sacerdoti presenti solo 4 sono al di sotto dei 40 anni e 8 fra i 40 e i 50. La maggior parte del clero, dunque, ha più di 50 anni: 14 sono fra i 50 e i 60 anni, 5 fra i 60-70, 11 fra i 70-80: Ve ne sono poi ben 10 che superano gli 80 anni: 5 sono fra i 80-90 e 5 oltre i 90.
«È fuori dubbio - commenta il cancelliere - che emergono dati di invecchiamento preoccupante dell’età media del clero»: da diversi anni, infatti, la Diocesi di Casale non registra più nessuna ordinazione sacerdotale e nessun arrivo da fuori Diocesi al di fuori dell’arrivo, lo scorso ottobre, del salesiano polacco don Jacek Jankosz come parroco del Valentino di Casale.
Nel 2020 si sono registrati 6 decessi totali: don Leonardo Modica (76 anni), don Alessandro Giganti (89 anni), don Mario Devecchi (89 anni), don Valerio Garlando (89 anni, missionario a Neuquén), mons. Luigi Porta (91 anni) e il vescovo missionario mons. Aldo Mongiano (100 anni) nativo di Pontestura.
La stragrande maggioranza delle parrocchie (92) è retta da un parroco, mentre 23 sono affidate a un amministratore parrocchiale («figura simile al parroco con stessi diritti e doveri, anche se con meno stabilità», spiega don Mussone), ma solamente 39 in totale hanno il parroco residente.
Sempre sul fronte della gestione delle parrocchie, ben 36 sono rette da parroci o amministratori parrocchiali stranieri: sono 14, infatti, i sacerdoti provenienti da altri Stati (6 sono incardinati a Casale, mentre gli altri 8 rimangono incardinati nelle loro Diocesi di provenienza ma attivi grazie alla Convenzione per il Servizio di cooperazione missionaria fra le chiese. Cinque, infine, sono le parrocchie nelle quali è presente un viceparroco: Duomo, Valentino, Cavagnolo, Pontestura e Quarti.
In Diocesi di Casale sono presenti 9 sacerdoti religiosi. Il clero regolare è composto da 6 sacerdoti salesiani al Valentino (dove c’è anche un coadiutore), un salesiano a Lu, un religioso giuseppino di Asti e un francescano cappuccino di Alessandria addetti al santuario di Crea.
Per quanto riguarda il ramo femminile, sono presenti 7 comunità per un totale di 42 religiose: 9 terziarie domenicane di S. Caterina a Casale, 4 del Cottolengo a Brusasco, una delle Piccole Figlie del Sacro Cuore di Gesù a Villanova, 11 figlie di Nostra Signora di Lourdes-Mazzone (9 sono a Casale e 2 a Vignale), 5 monache carmelitane del Monastero “Mater Unitatis” di Albarengo di Montiglio, 6 monache domenicane del Monastero “Maria di Magdala” di Crea, 6 Silenziose Operaie della Croce che gestiscono la Casa del Clero Nostra Signora di Crea-Serniola.
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