Articolo »

Paolo Demaria: un monferrino vip tra i vip di Sanremo

E’ oramai di casa all’Ariston di Sanremo, il make up artist monferrino Paolo Demaria, da un ventennio al Festival della Canzone Italiana, per curare immagine e look di vip internazionali del mondo della canzone, della televisione e del cinema. Il suo impegno, ogni anno, cresce e il suo profilo professionale è sempre più ambito e gettonato.

Per questa nuova edizione, Paolo è all’Ariston con uno staff di ben 20 truccatori, suoi ex allievi, provenienti da tutto lo stivale, per curare il look di 14 artisti/cantanti. Parliamo di: Tiziano Ferro, Riki, Ana Mena, Junior Cally, Pinguini Tattici Nucleari, Bugo e Morgan, Anastasia, Rancore, Le Vibrazioni, Zucchero Fornaciari, Nigiotti, Simone Cristicchi e Coez.

“Personalmente” ci racconta Paolo raggiunto telefonicamente questa mattina, “io mi occupo di Tiziano Ferro e Ricki. Un volto giovane e uno maturo, sui quali esaltare identità e personalità, con un trucco che non si veda. Con Tiziano, lavoro da tanti anni: ho curato la sua immagine per il servizio fotografico relativo al suo ultimo album; il nuovo video uscito in prossimità delle scorse festività natalizie e, ancor prima, il suo matrimonio a luglio. Ricki, invece” prosegue Demaria, “è un volto giovanissimo, un viso da teenager con luminosità e toni suoi propri”.

Quali, le diverse difficoltà? “Tutto è facile e tutto è difficile. E’ importante comprendere da dove si parte, per avere il miglior risultato. Di grande aiuto anche i nuovi prodotti e le ultime tecniche di trucco, come l’aerografo e le soluzioni in polvere che, con il primer, si trasformano in fondo tinta. Un po’ di esperienza, tanta passione, la giusta intesa e il trucco maschile è fatto: non semplice, mai banale e sempre molto sofisticato”.

Chi, tra Ricki e Tiziano, è più esigente? “Entrambi si fidano di me. Sono io che, tuttavia, ogni tanto chiedo loro come si sentono. La migliore professionalità è quella che dosa e miscela, sensibilità, esperienza, prodotti e la capacità di far sentire le persone, sempre disinvolte e a loro agio”.

Dopo 20 anni di Ariston, tra camerini, prove trucco e look, corse, rincorse, tensioni, adrenalina e magiche atmosfere, qual è la cosa che più ti dà gioia? “La sensazione di sentirsi amati, apprezzati e accolti a braccia aperte. Ma, ancora di più, ili sentirsi chiamare per nome. Qualcuno mi chiama “maestro”, ma il suono più bello è quello che scandisce ogni lettera del mio nome”.

Il Festival è un tornado di situazioni, atmosfere, tempi da rispettare e alte performance professionali: tra un trucco e l’altro, trovi mai un attimo tutto per te? “Sì. Puntualmente, ogni giorno, quando mi chiama mammina per sapere come sto… E’ un momento intenso, senza pari”.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Laura Mellina

Laura Mellina
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!