Si stanno concludendo a Mirabello i lavori di installazione dei pannelli fotovoltaici sugli edifici di una decina di cittadini che hanno costituito il primo gruppo di acquisto, coordinato dallo Sportello Energia del Comune in collaborazione con Legambiente Piemonte Valle d’Aosta, nell’ambito del progetto europeo “Innovazione energetica” che ha visti coinvolti in Piemonte una quarantina di Comuni.
I cittadini hanno così potuto beneficiare di sopralluoghi e studi di fattibilità gratuiti, prodotti di qualità, garantiti, certificati europei, con costi ottimi, resi possibili dal gruppo di acquisto.
Intanto, sulla scia del successo ottenuto con il primo gruppo di acquisto, sono già aperte in Comune le adesioni per un secondo finalizzato ad approfondire, ottenere informazioni gratuite e senza alcun impegno.
Parallelamente prosegue in paese l’attività dello sportello, aperto tutti i mercoledì dalle 10 alle 12 e i giovedì dalle 16 alle 18, dove è possibile ricevere supporto e aiuto dalla consultazione delle bollette, ai consigli di come ridurre i costi partendo da semplici buone pratiche e comportamenti fino ad arrivare a interventi sugli impianti.
Il progetto di Mirabello è stato tra i più proficui, nell’iter e nei risultati, di quelli attivati in Piemonte, Valle d’Aosta e Canton Ticino. Tant’è che proprio il cammino in Innovazione Energetica di Mirabello è stato scelto come rappresentativo del progetto sia sul Treno Verde a Torino che convegno internazionale “Zero CO2” a Firenze.
«Il progetto Innovazione energetica - commentano il sindaco Luca Gioanola e l’Assessore all’Ambiente Giorgio Marin - ha portato e sta portando importanti benefici alla comunità mirabellese, come lo sportello energia e il gruppo di acquisto. Lo sportello gratuito per i cittadini m ha coordinato la formazione di un primo gruppo di acquisto per fotovoltaico. I cittadini che vi hanno aderito sono molto soddisfatti e soprattutto risparmieranno. Questa è la soddisfazione maggiore per noi amministratori, essere stati co-promotori di un cammino che ha creato risparmio, efficienza, qualità e soddisfazione per i cittadini. E al contempo riduzione dell’impatto sull’ambiente. E ora si potrà ripartire con altri gruppi, anche non solo ristretti al fotovoltaico ma, perché no, al geo e solare termico, coibentazioni, serramenti e via di questo passo».