Articolo »
"PresenzAssenza"
La Passiùn di Gesù abbatte le distanze
Evento teatrale sul web
Secondo appuntamento online per la “La Passiùn di GesüCrist”. Il tradizionale appuntamento teatrale itinerante al seguito del “Cristo-albero” che si tiene dal 2003 nel centro storico di Castagnole Monferrato la sera del Giovedì Santo, anche quest’anno sarà trasmesso online a causa dell’emergenza sanitaria.
“Si è ritenuto importante trovare una modalità alternativa per non interrompere la tradizione. Come spesso sottolinea l’antropologo Piercarlo Grimaldi, fautore della riscoperta della Passiùn insieme a Luciano Nattino, la continuità nella riproposizione del rito è una condizione essenziale per la sopravvivenza della stessa”, spiegano dall’Archivio Teatralità Popolare di Casa degli Alfieri.
“PresenzAssenza” è il titolo di questa edizione, che tenta di abbattere le distanze, l’isolamento, nonostante il perdurare delle limitazioni alla vita sociale. Parlare di “presenza” contiene anche il senso di essere presenti a se stessi e per gli altri, affinché l’”assenza” non diventi distanza incolmabile e chiusura in se stessi. L’evento web 2021 amplia i suoi ideali confini da Castagnole Monferrato ad alcuni comuni del territorio che hanno aderito alla proposta, gettando il primo seme della rinascita. L'intento è immutato: favorire ancora una volta riflessioni sul presente nonché il dialogo fra credenti e non credenti di ogni cultura e nazionalità.
L’edizione 2021 che riprende quelle andate in scena dal 2006 al 2008 dal titolo “Le Diciotto Ore della Passione”, azione itinerante e ininterrotta di cultura e spiritualità tra Giovedì e Venerdì Santo, si comporrà di ben 7 video appuntamenti, ogni tre ore: dalle ore 21 di giovedì 1° aprile alle ore 15 di venerdì 2 aprile da Castagnole Monferrato, Casorzo, Cerro Tanaro, Cocconato, Montemagno, Scurzolengo per poi tornare a Castagnole Monferrato e concludere il cammino al seguito del Cristo-albero. I video saranno trasmessi sulla pagina Facebook archiviotepo e sul canale YouTube Banco delle Memorie.
Gli artisti si caricheranno sulle spalle il Cristo-albero e con gli ospiti agiranno, in luoghi scelti perché particolarmente evocativi, offrendo agli spettatori collegati da casa riflessioni per accompagnare le ore della Passione: il tempo della storia incontrerà ancora una volta il tempo della quotidianità.
Sarà proprio il Crocifisso ligneo scolpito dall’artista tedesco Hans Jurgen Vogel a percorrere il cammino, di Comune in Comune, accompagnato e trasportato dagli artisti del Faber Teater e di Archivio Teatralità Popolare – Casa degli Alfieri.
Ad ogni tappa è prevista l’accoglienza del sindaco, in rappresentanza della comunità che aderisce all’iniziativa, e l'incontro con molti ospiti tra cui: gli artisti di Casa degli alfieri Antonio Catalano e Lorenza Zambon, il Faber Teater di Chivasso, l’attore Danio Manfredini, il sociologo Don Luigi Berzano, il giornalista e scrittore Gian Luca Favetto, la musicista e ricercatrice Antonella Talamonti. Il vescovo di Asti Marco Prastaro pronuncerà un messaggio all’inizio del Cammino.
"In questo tempo ancora incerto ripartiamo da questi intenti, da artisti camminatori di domande – commentano Massimo Barbero e Patrizia Camatel -. A oggi non ci sono punti fermi su come impostare l'annata culturale, ma sentiamo di voler dare un segno di presenza e resilienza, da condividere con la collettività”.
Le Diciotto Ore della Passione 2021 sono realizzate dall’Archivio Teatralità Popolare - Casa degli Alfieri con il Comune di Castagnole Monferrato, il sostegno degli altri cinque Comuni (Casorzo, Cerro Tanaro, Cocconato, Montemagno e Scurzolengo) e dell'Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, della Regione Piemonte e del Consiglio Regionale, della Fondazione CRT e con il patrocinio della Provincia di Asti e dell'Istituto Oblati Di San Giuseppe di Asti.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







