Villanova, un progetto per il futuro: 140 posti auto, due aree verdi, viabilità, impianti sportivi
di Pier Luigi Buscaiolo
Possiamo definirlo il “Cabiati style”. Nel 2009 torna a guidare il Comune e, nell’arco di due anni, con la nuova amministrazione sforna un progetto che cambierà il volto del paese, urbanizzando un’area di 16mila metri quadrati nel centro di Villanova. Lo aveva annunciato proprio all’atto della sua elezioni: «Metto le cose a posto e poi penserò ad altre opere per il paese». Detto e fatto: proprio alla fine del 2011 il sindaco Mauro Cabiati, in Consiglio, ha portato all’approvazione un’opera il cui costo ammonta a 650mila euro (un miliardo e trecento milioni delle vecchie lire).
Un’opera che sarà pagata tutta dal Comune senza alcun mutuo e indebitamento per il presente e per il futuro.
Insomma in tempi di crisi, di ristrettezze di bilancio, di pseudo-riforme degli enti locali, Villanova rilancia proprio come aveva già fatto in passato per le aree residenziali e produttive puntando sulla vivibilità e sulla maggiore offerta dei servizi: insomma dopo anni di assenza è tornato lo stile del sindaco Cabiati.
Ma veniamo ai dettagli del progetto: «La superficie complessiva dell’intervento è di 13mila metri quadrati - spiega il primo cittadino - e si colloca tra via Pietro Bosso, via Alessandria e la roggia Stura. Non potevamo più avere un’area rurale di queste dimensioni al centro del paese e così, risorse permettendo, si è pensato di porre mano a questa zona creando diverse aree con servizi».
Prima di tutto eliminando il problema parcheggi: «Ne saranno ricavati 140 dislocati in tre zone diverse: vicino alla banca, vicino alla roggia Stura e di fronte alle scuole elementare e media. Quest’ultimo parcheggio servirà anche a rivedere la viabilità nei pressi dell’edificio scolastico».
Ma ci sarà anche una nuova strada: «Esattamente. Collegherà via Pietro Bosso con via Alessandria: inizierà nei pressi della banca e sbucherà davanti alla scuola materna. La strada darà accesso al parcheggio vicino alla Stura, all’area verde con servizi di fronte alla palestra e si collegherà anche al parcheggio prospiciente via Bosso».
Strade ma anche verde e servizi: «Diciamo che l’urbanizzazione principale riguarda proprio due zone che in un primo tempo ospiteranno aree verdi. In futuro potrebbero accogliere strutture per il tempo libero e per l’educazione e la formazione».
Una zona che prima era totalmente rurale e che adesso si candida a diventare un polo d’attrazione per le nuove aree residenziali ed uno “sfogo” per il centro storico: «Sempre in questo intervento abbiamo inserito la realizzazione di due nuovi impianti sportivi collegati alla piscina: un campo da calcetto e uno da tennis. Torneranno utili sia nella bella stagione ma anche in quella fredda per chi si vuole allenare, per i giovani che vogliono praticare il calcio senza dover utilizzare il campo sportivo vicino al cimitero».
Quando inizieranno i lavori? «Se non ci saranno intoppi per gli espropri dei terreni, che vorremo concludere entro una ventina di giorni, si potranno appaltare i lavori delle urbanizzazioni fra due o tre mesi. Per le strutture sportive, comprese nell’area della piscina, invece aspetteremo settembre-ottobre al termine della stagione estiva».
Una volta terminata l’opera cosa ci riserverà il futuro? «Troppo presto per dirlo anche se ci stiamo già pensando. Intanto poniamo le basi per questo sviluppo: una volta create le fondamenta il resto diventa più semplice. Anche perchè la spesa viene sostenuta dal Comune senza accendere un mutuo e quindi senza altri oneri per le casse comunali. Una cosa non di poco conto viste le incognite che ogni anno il bilancio ci riserva».