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Emergenza

Coronavirus: muore centenario per Coronavirus a Portacomaro, a Ottiglio iniziata la sanificazione

Aveva spento cento candeline lo scorso 25 settembre ed è mancato nella notte tra il 9 e il 10 marzo scorso, dopo essere risultato positivo al tampone per Coronavirus (Covid-19) il giorno prima del decesso.

Si tratta di Guerrino Meschia, residente più longevo di Portacomaro e molto conosciuto in paese per essere stato un noto commerciante. L’anziano era ospite della Casa di Riposo di Portacomaro, posto in quarantena insieme agli altri degenti e al personale da quando era risultata positiva una signora che aveva preso parte alla festa della Residenza per anziani il 22 febbraio scorso, dopo essere tornata dal soggiorno marino di Alassio.

Da fine febbraio la struttura assistenziale è stata costantemente sotto osservazione dell’Asl e delle autorità sanitarie locali che hanno effettuato controlli sui 41 ospiti e sui 15 operatori. Meschia era asintomatico fino a pochi giorni fa, quando ha incominciato a presentare i primi sintomi del virus. Dopo il tampone risultato positivo il giorno 9, le condizioni di Guerrino sono velocemente peggiorate.

Nella giornata di venerdì scorso, l’Asl di Asti ne ha ufficialmente comunicato il decesso per Covid-19 e ha diramato un comunicato per tranquillizzare i portacomaresi sulle condizioni di salute degli altri ospiti della Casa di riposo. Il sindaco Alessandro Balliano, in costante contatto con il commissario straordinario Giovanni Messori Ioli e il Servizio di Igiene Pubblica della Provincia, ha fatto sapere che “un infettivologo e un medico di medica d’urgenza, insieme al medico di medicina generale di riferimento, hanno visitato i 41 degenti e le loro condizioni generali di salute sono apparse sotto controllo e complessivamente buone”. La Casa di Riposo di Portacomaro, spiega inoltre la nota dell’Asl, “è oggetto di costante controllo e presidio da parte dell’Asl per mezzo di un monitoraggio clinico e assistenziale. I turni infermieristici vengono assicurati attraverso un’integrazione di personale dell’Azienda sanitaria”. Situazione in costante aggiornamento dunque, ma che, come spiegano dal Comune, è sotto controllo.

 

Sanificiazioni a Ottiglio

«Abbiamo deciso di attuare un servizio di disinfezione e di sanificazione di tutti gli ambienti pubbliciavvalendoci del servizio di una ditta specializzata che utilizza solo prodotti medico chirurgici certificati», spiega così il sindaco di Ottiglio, Massimo Pasciuta, i lavori eseguiti sabato scorso, 14 marzo. «Abbiamo trattato la caserma dei Carabinieri, tutti i locali comunali e gli esercizi pubblici tra cui la posta, la farmacia, il bar tabacchi, l’ambulatorio medico, l’asilo, la casetta dell’acqua e il perimetro della Casa di riposo», prosegue Pasciuta. Anche se a Ottiglio al momento non si riscontrano criticità, «cerchiamo nel nostro piccolo di darci da fare. A questo proposito ci tengo a ringraziare Ersilio Scapin, coordinatore della Protezione Civile di Ottiglio, per il lavoro importantissimo che quotidianamente svolge insieme ai volontari in favore della nostra comunità».

La protezione civile, infatti, dall’inizio dell’emergenza è subito scesa in campo per aiutare gli ottigliesi più fragili e bisognosi portando loro medicine, facendo la spesa alle persone anziane e aiutandoli nei modi più diversi. “Nessun abitante deve sentirsi solo o escluso”, sottolinea il primo cittadino. Per qualunque esigenza è possibile infatti contattare i seguenti numeri 0142/921129, 331/1292496, «ricordandosi sempre che la prevenzione e il rispetto delle regole sono fondamentali», conclude Pasciuta.


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