Contributi della Regione ai piccoli Comuni: vai al videomessaggio di Mercedes Bresso
Contributi ai piccoli Comuni dalla Regione Piemonte. A dicembre una delibera della Giunta guidata da Mercedes Bresso ha stabilito i criteri per l'assegnazione di risorse finanziarie relative all'anno 2007, sulla base dei dati elaborati dall'Ires: «La Giunta ha voluto dar voce e dignità a queste importanti realtà, varando la legge "Misure a sostegno dei piccoli Comuni del Piemonte", approvata dal consiglio regionale lo scorso 29 giugno» spiega il presidente.
«La legge nasce per assicurare ogni anno sostegno finanziario ai Comuni con meno di 5mila abitanti. Le risorse complessive stanziate per il 2008 ammontano a 3 milioni e 700mila euro, risorse che stanno entrando nelle casse delle amministrazioni comunali proprio in questi giorni. L'intenzione è quella di aumentare ancora, per il futuro, i finanziamenti, arrivando fin quasi al loro raddoppio per il 2009».
Lo scorso dicembre sono stati individuati i piccoli Comuni che riceveranno il finanziamento per il 2008: sono 596 in tutto il Piemonte (nella tabella a sinistra pubblichiamo i Comuni destinatari, il contributo erogato e il numero degli abitanti).
«I Comuni sono stati scelti e classificati in base alle loro condizioni di marginalità territoriale e socioeconomica, sulla base di criteri oggettivi e selettivi elaborati dall'Ires. Per marginalità si intende una condizione rilevabile e quantificabile di svantaggio strutturale rispetto alle possibilità di sviluppo di un territorio».
Sono state quindi elaborate tre classifiche dopo aver identificato delle variabili attraverso cui misurare la marginalità: «Le variabili selezionate dall'Ires coprono 4 componenti fondamentali: quella demografico-territoriale, sensibile a cambiamenti quali il calo demografico o lo spopolamento di un territorio, quella socio-economica, che tiene conto dei livelli di benessere e reddito degli abitanti, quella della dotazione di servizi ai cittadini e quella che individua lo stato di salute del tessuto produttivo del Comune».
La Provincia di Alessandria è, subito dopo quella di Asti, quella che in Piemonte ha la percentuale maggiore sul territorio di piccoli Comuni. L'importo complessivo assegnato ai Comuni della Provincia di Alessandria è di 885.400 euro, che corrisponde al 23,2% dei finanziamenti erogati in totale su tutto il Piemonte (hanno ricevuto il contributo regionale 139 Comuni); alla Provincia di Asti sono stati finanziati 87 Comuni per un totale di 580.800 euro; alla Provincia di Vercelli finanziati 52 Comuni per un totale di 286.300 euro.
«I sindaci - conclude la Bresso - potranno scegliere come investire il finanziamento a loro totale discrezione. La legge si limita a indicare che le risorse vengano sfruttate per la promozione e il sostegno delle attività economiche, sociali, ambientali e culturali, la tutela del patrimonio e lo sviluppo dei servizi ai cittadini. Per rendere la vita più facile agli amministratori comunali abbiamo semplificato notevolmente la burocrazia, anzi, l'abbiamo praticamente eliminata. Per le rendicontazioni dei contributi infatti i sindaci dovranno solo, entro la fine dell'anno, presentare una certificazione attestante l'ammontare speso, in coerenza con le finalità indicate nella legge. Nessuna ulteriore procedura burocratica per evitare sprechi e perdite di tempo e per garantire l'immediato e facile utilizzo delle risorse destinate».
Il presidente Mercedes Bresso illustra il provvedimento ai lettori de «Il Monferrato» nel suo nuovo videomessaggio che trovate qui a fianco nella sezione Mediacenter.