Fiume di fango, ore di paura: allagamenti e danni ingenti a Pozzo Sant'Evasio
Allagamenti ed esondazioni tra mercoledì notte e giovedì mattina, con danni anche gravi e disagi, a causa dei violenti temporali che si sono abbattuti sul Monferrato. Colpiti questa volta soprattutto il quartiere cittadino del Valentino, e le zone di Pozzo S. Evasio, di strada Pasigliano e quella attigua al sovrappasso che conduce alla zona Cittadella. Un fiume di fango ha causato seri disagi: sono state ore di paura, mentre i tombini saltavano come tappi di champagne, per un territorio come quello Casalese duramente provato dalle alluvioni del 1994 e del 2004.
Ingenti i danni alla Framec di strada Pasigliano, dove a causa dell'esondazione della Gattola e delle precipitazioni convogliate dalla stessa strada (su cui si è riversata anche l'acqua dei fossi ormai colmi) i capannoni sono stati invasi da un'ondata di fanghiglia. Ferma la produzione.
Particolarmente colpita una famiglia di strada Casale-Asti al civico 24. Completamente allagata anche la cripta della chiesetta santuario di Pozzo Sant'Evasio.
Il fiume d'acqua che si è riversato dalla collina di San Giorgio ha anche scavato la massicciata ferroviaria: interrotta, naturalmente, la ferrovia Casale-Asti. Chiuso anche il sottopasso del Valentino (problemi nella notte anche in corso Trento).
Non mancano nemmeno le polemiche, anche se si ritiene che a causare il disastro sia stato uno smottamento da strada San Giorgio Miglietta. Ma si parla anche della mancata pulizia di un fosso a causa di un rimpallo di responsabilità fra Provincia e Comune di San Giorgio.
Un ingente smottamento di terreno si è verificato anche a Rosignano, con allagamenti in zona San Grato e verso Roncaglia.
Notevole è stato l'impegno per Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia Municipale, Protezione Civile. E oggi si riunisce l'unità di crisi in Municipio a Casale anche perché si teme una nuova emergenza per il fine settimana, dal momento che le previsioni del tempo non promettono nulla di buono.