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Cartelloni autostradali

Casale o Casale Monferrato? Dipende da dove si proviene

“Casale Futura”: «E sulla A26 non è nominata la nostra città. Rivedere i cartelli»

Casale o Casale Monferrato? Dipende da dove ci si trova: provenendo da Alessandria è “Casale”, da Vercelli, invece, è “Casale Monferrato”. 

È quanto denunciano, sia pur ironicamente, Stefano Laugelli e Matteo Miceli di “Casale Futura”. «Molti cartelli che indicano la nostra città salendo da Alessandria - notano Laugelli e Miceli - mancano della denominazione “Monferrato” per Casale. I cartelli, invece, che parlano della nostra città sulle strade del vercellese hanno tutti l’indicazione “Monferrato”».

Per “Casale Futura”, dunque, serve una revisione della cartellonistica, soprattutto in chiave turistica: «Anche sulle strade provinciali e statali una seria cartellonistica turistica gestita in modo unitario dalla provincia di Alessandria, di cui il nostro sindaco è ancora vicepresidente, potrebbe far molto per invitare i tanti turisti stranieri a passare qualche ora nella nostra città e nei comuni del Monferrato. In giro per l’Italia vediamo che ormai si è passati al digitale per un aggiornamento continuo delle indicazioni relative alle manifestazioni e ci permettiamo di consigliare, tra le tante sponsorizzazioni di cui Energica è protagonista, anche una serie di cartelli digitali anche in prossimità dei punti di entrata e uscita della città. Nella stessa palazzina di informazione turistica in Piazza Castello è ormai arrivato il momento di passare alla multimedialità con pannelli interattivi e magari di correggere la scritta “Casale Capitale del Monferrato Unesco dal 1434” non del tutto comprensibile».

Connesso a questo, per i due esponenti di “Casale Futura”, vi è anche un altro aspetto: «I turisti che passeranno sull’autostrada A26, unica arteria di grande traffico che tocca la nostra città, ancora una volta avranno modo di notare il grande cartello turistico che indica il Santuario di Crea, ma non leggeranno nulla sulla nostra città».

«Considerato che la Società Autostrade che ha avviato l’iniziativa “Sei in un paese meraviglioso” - è la proposta - crediamo che sia fondamentale che gli onorevoli del territorio, ormai quasi tutti di centrodestra, chiedano alla Società, oltre al controllo accurato dei viadotti (di cui nessuno più parla), anche un piccolo cartello dedicato a Casale, capitale del Monferrato dal 1434; e che magari si ricordino di sottolineare che da Casale è possibile entrare nel territorio Unesco Langhe-Monferrato-Roero, con quegli Infernot che sono patrimonio dell’umanità».

Infine, Laugelli e Miceli propongono che «per la prossima “Festa del Vino” proviamo almeno a comunicare in modo moderno, così come alcuni dei soggetti politici della nostra città hanno saputo fare per la campagna elettorale».