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Cittadinanza, ambiente, ricerca e lavoro: i temi di «Noi (senza) Europa?»

Cittadinanza, ambiente, ricerca e lavoro. Sono i temi che verranno affrontati nel convegno “Noi (senza) Europa? Sulla realtà e le sfide dell’integrazione europea” che si terrà sabato 6 maggio dalle ore 9.30 alle 12.30 al Castello di Casale. Promosso da ANPI e Legambiente, sostenuto dai Sindacati, dalla rete di informazione Europe Direct e dal Comune di Casale è stato presentato mercoledì 26 aprile nella sede della CGIL con l’intervento del sindaco Titti Palazzetti. Vi hanno partecipato anche Gabriele Farello, presidente ANPI di Casale, Riccardo Campion e Giorgio Abonante, Europe Direct, Luigi Ferrando responsabile UIL Casale, Tonio Anselmo, segretario CISL di Alessandria e Asti, Silvia Sorisio, vice presidente ANPI di Casale, Vittorio Giordano, Legambiente Casale, Nicola Pondrano, CGIL, Bruno Pesce, ANPI. «E’ una prima iniziativa per promuovere l’integrazione, sensibilizzare le persone, i giovani soprattutto che vedranno completata l’Unione Europea e porre un freno alle manifestazioni populiste – ha spiegato Silvia Sorisio – La data del 6 maggio non è casuale ma vicina al 9 quando, nel 1950, ci fu la proposta dell’allora Ministro degli Esteri francese Robert Schuman della creazione di una Comunità europea del carbone e dell’acciaio i cui membri avrebbero messo in comune le produzioni delle due materie prime risultate fondamentali nella guerra appena conclusa». Nasceva così tra Francia, Germania Occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo la CECA, prima di una serie di istituzioni sovranazionali che avrebbero condotto a quella che si chiama oggi Unione Europea. «Si trattava di una solidarietà di fatto attraverso atti concreti. Il traguardo è una Federazione di Stati Uniti che pur nel rispetto delle reciproche diversità mettono in comune la difesa, le politiche estere ed economiche e mantengono la pace». Al convegno saranno invitati studenti delle superiori che hanno già realizzato percorsi di studio su questi temi. Essi faranno interviste ai partecipanti e poi esporranno i risultati del piccolo sondaggio. Ma parte importante sarà una raccolta di firme che avverrà a livello europeo per dare direttive all’Organizzazione. Da vari interventi si è capito infatti che “se l’Europa è viva deve però cambiare, diventare anche vera – ha detto il sindaco – darsi regole uniche, reciprocità negli scambi commerciali, pari diritti dei lavoratori e recuperare il valore della solidarietà”. Anche per il sindacato è stata messa in rilevo la necessità dell’intervento, giocando un ruolo forte nella stesura della Carta dei Diritti europei e stabilire unitarietà di diritti fra lavoratori di vari stati. E’ stato osservato come il convegno sia un ponte di continuità fra una serie di eventi dei quali Casale è centro motore. C’è infatti una crescita ideale dal 25 aprile, Festa della Liberazione, al 28, Giornata mondiale vittime dell’amianto fino al corteo del 1 maggio. Ma sarà anche l’occasione per approfondire l’attività del Centro Europe Direct che con attività di sportelli vuole essere un punto di incontro tra l’Unione Europea, le istituzioni locali e i cittadini per dare informazioni, stimolare dibattiti sulle tematiche europee e rafforzarne l’appartenenza perché “la comunicazione è fondamentale”. L’ufficio ha sede a Palazzo Ghilini, Piazza della Libertà in Alessandria ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. In conclusione il sindaco Titti Palazzetti ha riconosciuto l’importanza del convegno che ribadisce l’importanza dell’Europa. “Io definisco i movimenti populisti “fascisti” perché è gravissimo disconoscere un mondo ormai interconnesso e sfruttare la paura della gente”. Il sindaco ha anche annunciato che un viale dei Giardini della città sarà dedicato al politico e scrittore Altiero Spinelli citato spesso come padre fondatore dell’Europa per la sua influenza sull’integrazione europea post-bellica.

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Luisella Braghero

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