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Il Patto urbano
"Casale Sicura": otto lotti per la videosorveglianza
L’Amministrazione comunale partecipa al bando per ottenere i finanziamenti
Si chiama ‘Casale Sicura’ il progetto finalizzato al rafforzamento della sicurezza urbana attraverso il sistema di videosorveglianza. Il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, è stato autorizzato dal sindaco per poter accedere al bando per il finanziamento dei nuovi sistemi videosorveglianza che si riferiscono al Decreto del ministro dell’Interno di concerto con il ministro del datato 9 ottobre scorso.
Attualmente risultano installate sul territorio cittadino, 198 telecamere di videosorveglianza dislocate in 55 siti diversi, di cui solo alcune dedicate alla lettura targhe. È già stata condivisa con il Comando Polizia Locale e le Forze dell’Ordine operanti a livello locale una più ampia pianificazione per implementare i sistemi di videosorveglianza, individuando ulteriori aree e siti che, per caratteristiche, posizione o peculiarità, sono già stati o potrebbero essere in futuro oggetto di atti o forme di illegalità o minare l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché quella urbana nella sua più ampia concezione, sempre tenendo conto delle reali necessità collettive e dell’utenza pubblica nella sua generalità, così come previsto dalle normative e disposizioni in materia.
L’installazione, da parte dei Comuni, di sistemi di videosorveglianza può essere ammessa a finanziamento nell’ambito delle risorse finanziarie statali destinate a potenziare gli interventi in materia di sicurezza urbana. Condizione prioritaria per la partecipazione al bando di finanziamento pubblico è che il Comune abbia sottoscritto con la Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”, individuando l’installazione di sistemi di videosorveglianza come prioritario obiettivo per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, con individuazione delle aree e dei siti da videosorvegliare. I sistemi di videosorveglianza comprendono, oltre alle telecamere distribuite nei punti prestabiliti sul territorio comunale, anche la necessaria dotazione infrastrutturale e impiantistica per il funzionamento del sistema e relativi collegamenti agli uffici comunali (reti di fibre ottiche, sistemi di trasmissione, PC industriali, hard-disk software ecc.). Casale Monferrato ha presentato la propria candidatura con un articolato progetto per un importo complessivo di 362.000 euro, suddiviso in lotti prestazionali e funzionali.
Gli otto lotti del progetto
Lotto 1 Opere infrastrutturali al servizio del sistema VDS (interconnessione comando Polizia locale e Torre Santo Stefano 19.000 euro complessivi); Lotto 2 Integrazione impiantistica a supporto nuove telecamere impianti (server synology, server lettura targhe, nuovo rack 26.933 euro); Lotto 3 Estensione Rete collegamento comando CC e su via XX Settembre 14.471 euro); Lotto 4 Nuove postazioni lettura targhe su varchi (Salita Sant’Anna, via XX Settembre, via Degiovanni; strada San Bernardino; strada Cavalcavia; Terranova; corso valentino; strada Asti; stra Vecchia Pozzo Sant’Evasio; Ponte Po; strada Valenza; San Germano ex SS 31 77.645 euro); Lotto 5 Nuove postazioni Videosorveglianza (San Germano strada per Terruggia; piazza Castello: chiosco, totem, ingresso Castello, Divisione Mantova, via Martiri Nassirya piazza d’Armi, largo Lanza, via Saffi, via Ubertino da Casale 42.541,50 euro); Lotto 6 Opere edili estensione creti collegamento comando CC 17.559,16 euro); Lotto 7 Opere edili per postazioni lettura targhe (estensione rete su via XX Settembre, via Degiovanni, Varco n11 strada Asti 31.608,35 euro); Lotto 8 Opere edili per videosorveglianza (piazza Castello 2 Totem, piazza Castello Divisione Mantova, via Saffi via Ubertino da Casale 47.074,60 euro). Totale interventi 276.832,61 euro. Somme a disposizione 85.167,39 euro Totale quadro economico 362.000 euro.
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