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A Murisengo
Ultimi preparativi per l’edizione 2026 della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Trifola d’Or
Ultimi preparativi per l’edizione 2026 della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Trifola d’Or di Murisengo Monferrato che, in programma domenica 15 e domenica 22 novembre, propone nuovi ospiti e un ricco programma.
Dopo Giorgetto Giugiaro e Giorgio Calabrese, quest’anno il “Trifola d’Or Award” andrà al fondatore di Eataly e scrittore Oscar Farinetti. Testimonial della fiera sarà la presidente di Slow Food Nazionale Barbara Nappini, mentre tre saranno i conferimenti delle nuove cittadinanze onorarie: l’enologo scienziato Donato Lanati e i ricercatori in ambito tartuficolo Gérard Chevalier e Mario Palenzona. Il testimone da padrino della fiera, infine, da Inge Feltrinelli era passato al figlio Carlo.
Sabato 21 novembre, alle ore 16,30, “Il tartufo e la ricerca” con Chevalier, Palenzona e Antonio Degiacomi (presidente Centro Nazionale Studi del Tartufo) e presentazione del libro strenna de Il Monferrato “50 anni di Borsa del Tartufo e … la narrazione continua. Un’opera trasversale, dinamica e multiprospettica sull’universo tartufo” a cura della giornalista Chiara Cane.
La due giorni di fiera ricalcherà, a grandi linee, l’offerta della tradizione perfezionata dall’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Baroero col supporto di Giunta e Comitato Fiera, per avvalorare il prodotto locale in una cornice di ruralità, autenticità, selezione e bellezza dai sapori ancestrali. Una Trifola d’Or, dunque, a misura d’uomo, fedele al contesto bucolico e culturale del Monferrato e forte dei, pressoché unici, requisiti di garanzia attuati nella rigorosa osservanza del rigido protocollo di verifica di ogni esemplare posto in esposizione e vendita, a cura dei qualificati giudici di analisi sensoriale del Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba (CNST), di cui il Comune di Murisengo Monferrato è tra i soci fondatori.
Per questa nuova edizione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria diventa Main partner istituzionale. "Il consolidamento dello status internazionale della Fiera di Murisengo Monferrato rappresenta un motore fondamentale per l'economia e l'attrattività del nostro territorio. Il tartufo bianco non è solo un’eccellenza gastronomica straordinaria, ma un vero e proprio ambasciatore del Monferrato nel mondo” apprezza il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Paolo Arrobbio. “Attraverso appuntamenti di questo livello, siamo in grado di promuovere un modello di sviluppo sostenibile che mette in rete l'agricoltura di qualità, la ricettività turistica e l'identità culturale, attraendo investimenti e visitatori da una platea globale sempre più qualificata.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, non solo, sostiene la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco Trifola d’Or con un significativo contributo di 30 mila euro, ma finanzia altresì, con ulteriori 20mila euro, il nuovo progetto Edu-Game a contenuti multimediali bilingue, con azioni propedeutiche alle start-up tra i giovani, di cui Murisengo Monferrato è capofila, ma che riguarda tutte le nostre nove Fiere del Tartufo alessandrine regionali, nazionali e internazionali (Acqui Terme, San Sebastiano Curone, Alessandria, Ovada, Cella Monte, Odalengo Piccolo, Trisobbio, Bergamasco e Murisengo Monferrato).
Inoltre, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sta cercando, attraverso il progetto Le vie del Gusto, di raccontare il Monferrato (insieme ad altre importanti porzioni del territorio provinciale) in aree e comunità sempre più vaste, nella consapevolezza delle potenzialità di questo splendido territorio”.
Tre i punti artistico-culturali: in via Umberto I torneranno gli artisti locali con i “Sapori della terra”; all’ex asilo Lavazza verrà allestita la mostra fotografica “Scatti di Monferrato” di Daniele Rampi, mentre la ex chiesa di San Michele ospiterà la personale pittorica e d’installazioni di Anna Vinzi. R.M.
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