Novemila euro per Moglia: l'iniziativa della Comunità “Tra Sture e Po”
Il terremoto che aveva colpito l'Emilia ed il Mantovano questa primavera ci aveva resi tutti particolarmente sgomenti: non è che non lo siamo gia' stati in occasione di altri eventi calamitosi che spesso colpiscono la nostra bella Italia che al proposito non si risparmia proprio nulla, ne' alluvioni, esondazioni, frane ed, appunto eventi sismici, ma questa volta il fenomeno aveva segnato duramente e profondamente un territorio che i sismologi avevano ritenuto indenne da questo genere di catastrofi. I comuni di Balzola, Coniolo, Morano sul Po, Pontestura e Villanova si sono adoperati nel corso dell'estate per dare concretezza al progetto di raccolta fondi "INSIEME PER MOGLIA" uno dei comuni mantovani più colpiti per offrire un sostegno morale oltre che un contributo economico per il ripristino delle scuole del comune scelto quale destinatario della raccolta. Per portare gli auguri natalizi una delegazione in rappresentanza dei cinque comuni formata dal sindaco di Coniollo, Giovanni Spinoglio, da Michele Sponton capo del Gruppodi Protezione Civile "La Chintana" di Morano sul Po e da Carla e Nadia Faccinetto della Protezione Civile di Coniolo, si è recata al comune di Moglia per consegnare la somma raccolta di 9.000 euro. In tale occasione una coraggiosa ed inarrestabile sindaco Simona Maretti eletta appena tredici giorni prima del terremoto, faceva generosamente gli onori di casa mostrando il paese e le sue profonde ferite, ma soprattutto la fierezza e la gran voglia di reagire della comunita' grazie soprattutto alla spinta di tanti testimonianze di solidarietà come la nostra che hanno permesso loro non solo la realizzazione di opere per la messa in sicurezza, ma anche l'avvio di molti interventi di recupero o di sostituzione. Tra questi e' apparso impressionante per efficacia l'intervento finanziato dalla Regione Lombardia relativo alla costruzione di una scuola prefabbricata in legno da 2.200 mq, tra l'altro bellissima, funzionale e molto confortevole, costruita dal nulla nel tempo record di soli 46 giorni, ed in grado di ospitare oltre cinquecento ragazzi tra quelli che adesso frequentano le lezioni all'interno di containers, visto che la loro scuola effettiva dovra' essere abbattuta; I fondi raccolti dai cinque comuni monferrini saranno invece destinati al fondo per il recupero della monumentale scuola primaria "Alfeo Martini" di antico impianto austriaco, che ospitava 255 alunni, che e' stata messa in sicurezza per essere poi restaurata anche per l'importanza storica che riveste per il paese di Moglia. Impressionanti i danni e le infrastrutture provvisorie per la messa in sicurezza della chiesa e del municipio assolutamente inagibili, ma soprattutto i danni e le opere di emergenza attivate per la monumentale stazione di bonifica già inaugurata due secoli fa da Vittorio Emanuele e che da allora, attraverso cinque gigantesche pompe idrovore, rappresenta l'unico elemento di salvaguardia di gran parte delle terre basse della provincia di Reggio Emilia e della bassa mantovana dalle esondazioni, visto che queste terre si trovano ad un livello inferiore al fiume Secchia e di altri corsi d'acqua Appenninici che l'attraversano. I danni della stazione di bonifica ammontano a 15 milioni, mentre complessivamente sono 20 milioni i danni del patrimonio pubblico del comune per raggiungere l'impressionante stima di 100 milioni considerando le numerose case ed edifici produttivi danneggiati. La stima e la riconoscenza a noi riservata dagli amministratori e dal personale del comune di Moglia sono state sincere a ringraziamento per la vicinanza e l'affetto dimostrate dalla nostra popolazione in questo evento, ma analogamente sincero e' stato altresi' l'apprezzamento anche per la somma di denaro, ancorché esigua rispetto alle effettive infinite necessita' di una popolazione che ora vede anche nella nostra vicinanza e nel nostro sostegno morale una ragione in piu' per ritrovare il coraggio di continuare.