La rievocazione del volo su Vienna a Casale e in altre sei location di prestigio
di Luigi Angelino
Domenica in Comune, nella settecentesca sala consiliare di palazzo Sangiorgio, abbiamo partecipato al famoso "Volo su Vienna", la storica trasvolata che, passando le Alpi, raggiunse la capitale austriaca il 9 agosto 1918 per lanciare sul Danubio, tra i due ponti del centro, volantini di pace; idea di D’Annunzio, protagonista la l’87a Squadriglia Serenissima decollata da San Pelagio (Padova), guidata dal pilota casalese Natale Palli; e su Palli il prof. Dionigi Roggero in apertura ha proiettato un apprezzato documentario (tra le notizie quasi inedite l’intitolazione a Natale e Silvio Palli dell’aeroporto di Cameri).
Volo (di tre ore) grazie ai simulatori Microsoft Flight Simulator e al modello dell’Ansaldo Sva creato da Manuele Villa.
Ai comandi della postazione casalese Giuseppe Casilli con Giuliano Valieri e Riccardo Borelli (associazione Pvi , Piloti Virtuali Italiani).
Erano stati allestiti in tutta Italia altri sei ‘aeroporti virtuali’, location di altissimo livello, il tutto per il 150° dannunziano eccoli: il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera), il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni (Trento, conserva un aereo rarissimo, il Balilla di Palli), il Museo dell’Aria e dello Spazio (San Pelagio di Padova), il Museo Storico dell’Aeronautica Militare (Vigna di Valle, qui ben due degli Sva. originali del volo su Vienna), il Museo Francesco Baracca (Lugo di Romagna) e l’aeroporto Internazionale d’Abruzzo a Pescara.
Tra l'altro al Vittoriale, il pubblico ha assistito al volo virtuale seduto in Auditorium, esattamente sotto lo Sva (Savoia, Verduzio, Ansaldo) originale con cui Palli e Dannunzio effettuarono la storica impresa e l’immaginifico presidente Giordano Bruno Guerri ha pensato bene di presentarsi in scena in tuta da meccanico aeronautico.
A Vigna di Valle l’Associazione sportiva volo ultraleggero sabatino (Asvus) di Anguillara Sabazia, ha voluto onorare l’evento con il sorvolo di tre velivoli sul lago.
A Lugo, dopo il saluto del sindaco Raffaele Cortesi lo storico dell’aeronautica Paolo Varriale ha raccontato gli aspetti noti e meno noti di un’impresa che ebbe risonanza propagandistica in tutta Europa.
Torniamo a palazzo Sangiorgio: lo Sva casalese è decollato per ultimo (virtualmente, in realtà da San Pelagio era il primo) ma ha sempre bravamente mantenuto la sua formazione grazie alla bravura del pilota (virtuale), così ad esempio prima di arrivare a Vienna siamo decollati tra le termiche dei colli Euganei, abbiamo passato le Alpi ai 220 km all’ora, siamo entrati in territorio nemico, sotto di noi Klagenfurt (si perchè sullo schermo gli spettatori avevano la visione del cielo e del territorio attraversato...).
Ma ecco il valore aggiunto: nel contempo su un altro schermo scorrere le immagini (di Luigi Angelino e Stefano Bragato) dei due remake (1998 e 2008, con ricevimento in ambasciata) dello storico volo realizzati dall’Aero Club Palli di Casale e Fly Story presieduta dal pescarese Eugenio Sirolli.
Voli che hanno fatto guadagnare il titolo di "Nuovi Serenissimi" ai partecipanti, alcuni presenti in sala, oltre ad Angelino, Bragato e Roggero: il presidente e il past presidente del Palli Giancarlo Panelli e Sandro Deambrosis, i piloti Edoardo Cappa, Angelo Frizzarin, Paolo Stefano e Mauro Brunetti (hanno portato la loro testimonianza, il secondo remake è stato reso difficile dai temporali).
Apprezzate anche le immagini commentate di altri voli stroici: da Budapest (altro ricevimento im ambasciata con dono di un'incisione, by Laura Rossi, realizzata per l'occasione), a Pescara (con il patto di gemellaggio tra le città dannunziane e inaugurazione mostra all'Aurum), a Pola, all'ultimo volo, letterario (splendida idea) a Lucca.
Da ricordare in apertura a Casale i saluti dello stesso Panelli, del sindaco Giorgio Demezzi e dell’assessore Augusto Pizzamiglio: “È grazie a Palli e al suo coraggio se oggi Casale Monferrato può fregiarsi del titolo di città dannunziana”. Giusto
Una cartolina è stata pubblicata anche per questa seconda edizione da Nino Di Fazio, che riproduce la rotta studiata e ripercorsa da Fly Story. Per quanto riguarda Casale l'artista Laura Rossi ha realizzato una cartolina con la torre civica. Remake reali, virtuali, computer, documenti filatelici,libri,mostre, convegni, tutti sono utili a conoscere e divulgare la cultura dannunziana: questo è quello che Fly Story fa da sempre.
(la foto è del volo su Budapest, vedi gallery allegata)