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Carnevale 2026
Una bella soddisfazione per le "carote" di Mirabello Monferrato
Il primo premio ottenuto alla sfilata dei carri ad Alessandria
Non si è spenta a Mirabello Monferrato l’eco dell’edizione targata 2026 del Carnevale Mirabellese e, soprattutto, del successo colto al Carnevale di Alessandria con la vittoria del primo premio con il carro “Carrot(e) e le carote”.
“Grande entusiasmo e orgoglio per la comunità – riferiscono dal paese monferrino protagonista assoluta del Carnevale di Alessandria con la conquista del primo premio alla tradizionale sfilata dei carri allegorici. Una giornata di festa, colori e partecipazione che ha visto migliaia di persone affollare le strade del capoluogo per assistere al corteo. L’attesa più intensa si è concentrata sul momento della premiazione finale. Dopo l’annuncio del terzo posto, assegnato al carro di Rivarone con una maschera ispirata all’attualità politica e al presidente Donald Trump, e del secondo posto al Campanone, la tensione tra i partecipanti dell’oratorio mirabellese è cresciuta palpabile.
Poi l’annuncio: “Vince il primo premio l’oratorio…”, seguito da un attimo di sospensione per attendere l’arrivo del vicesindaco incaricato della consegna”. A ritirare la coppa è stato il vicesindaco Vittorio Gatti, che ha partecipato alla sfilata insieme al gruppo, come già lo scorso anno, indossando un originale costume da carota, simbolo dello spirito giocoso e comunitario dell’evento. “Il carro vincitore – proseguono da Mirabello - frutto di settimane di lavoro dei ragazzi dell’oratorio e dei volontari, ha conquistato pubblico e giuria: un gigantesco coniglio di cartapesta nell’atto di estrarre una carota altrettanto imponente, realizzato con cura artigianale e fantasia scenografica. Un’opera che ha unito creatività, manualità e collaborazione intergenerazionale. Grande la soddisfazione dei giovani partecipanti e di tutta la comunità mirabellese che esprimere calorosi complimenti ai ragazzi per l’impegno e la passione dimostrati. Un ringraziamento speciale va rivolto anche a tutti coloro che hanno contribuito dietro le quinte, sostenitori, volontari e sarte, senza i quali questo successo non sarebbe stato possibile”.
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