Si potenzia l’aeroporto Cappa - L'oggi e il domani
Alla presentazione dei corsi dell’Unitre l’architetto Daniele Muzio si è lasciato sfuggire una significativa dichiarazione: «Presto inizieranno importanti lavori all’aeroporto Cappa, non diventerà Linate, ma contribuirà senz’altro allo sviluppo della città».
Muzio è il redattore di un progetto di massima, per conto dell’Aero Club Palli, che prevede appunto il potenziamento del Cappa, recupero della palazzina liberty compreso.
Concordiamo: questi lavori segnano a nostro avviso una significativa inversione di tendenza in un panorama cittadino che perde i colpi. Tutto parte dall’Enac, l’Ente nazionale aviazione civile che per prima cosa recinterà tutto l’aeroporto (quasi quattro chilometri) e questi lavori dovrebbero iniziare a giorni.
Poi lo stesso Enac ha stanziato 1.100.000 Euro per i prossimi tre anni per lavori di riqualificazione delle infrastrutture di volo e non (come si legge da un comunicato stampa dello stesso Enac anche su Web).
Certo è facile pensare che tra questi lavori ci sia l’asfaltatura della pista, uno dei sogni casalesi che si trascinano da anni, e che in ogni caso è il primo passo per inserire Casale tra gli aeroporti di terzo livello, come figura da tempo, sulla carta, nel Piano trasporti regionale. Il terzo livello (dove gli altri due aeroporti piemontesi sono Biella e Cuneo), lo abbiamo verificato di persona nel corso dei numerosi raid effettuati coi piccoli aerei del Palli, permette uno sviluppo della città a livello europeo (non è un lusso, ma una necessità salva tempo, usare un aeroporto funzionale).
L’Aeroclub, che è l’esercente dell’aeroporto Cappa per conto di Enac, sta concordando con l’ente stesso i lavori da farsi, in ogni caso le premesse sono buone: si sta collaborando molto bene, ad esempio, per la piazzola elisoccorso.
Il presidente dell’Aero Club Palli Gian Carlo Panelli non vuole fare dichiarazioni ufficiali («Il progetto deve essere ancora perfezionato...») . Ma poi conviene che «è senz’altro un discorso molto importante per la città».
Il Cappa dovrebbe rimanere comunque un aeroporto aperto al traffico di aviazione generale non commerciale, sotto la gestione diretta di Enac che si avvale dell’Aeroclub come operatore di riferimento (longa manus) per la gestione. E questa è un’altra garanzia.
La notizia premia il gran lavoro svolto dai rappresentanti di Casale e ha pesato, a nostro avviso, anche l’immagine esterna del sodalizio che, pur piccolo e con pochi aerei, ultimamente ha realizzato importanti rievocazioni storiche come i voli a Vienna e a Budapest, il sorvolo del Vittoriale, i due voli a Pescara (il primo con due bimotori), la Giornata per i disabili...
Natal Palli, Cappa, Cassinelli, nomi storici dell’aviazione casalese, potrebbero essere contenti...
Luigi Angelino
OGGI
L’Aeroporto Cappa è così costituito :
- n. 1 pista attualmente in fondo naturale della lunghezza di 1.100 m. e della larghezza di 30 m. con orientamento 180° (PISTA “18”) – 360° (PISTA “36”);
- n. 1 raccordo posto nelle vicinanze della testata pista 18 di collegamento al piazzale il quale ha una larghezza di 60 m. ed una lunghezza di 290 m.;
n. 1 piazzale di sosta dei velivoli dell’estensione di 4.000 mq;
n. 2 hangar di 225 mq circa caduno;
n. 1 hangar di 1.100 mq. Già utilizzato dall’Avianord;
n. 1 officina di 100 mq. circa;
n. 1 impianto di erogazione combustibile Avgas 100LL (benzina - attualmente solo per i velivoli del locale Aero Club);
n. 1 impianto erogazione combustibile JET A1 (cherosene - attualmente solo per i velivoli dell’Area Delta 47, pacadautismo);
n. 1 palazzina in cemento armato costituita da un corpo centrale di 3 piani ed uno secondario di due; il corpo centrale ha una estensione in pianta di 100 mq. utili, mentre il corpo secondario consiste in circa 260 mq. utili a piano;
n. 2 parcheggi per auto rispettivamente di 800 e 150. mq ciascuno;
n.1 centralina trasmissione dati meteorologici installata dall’Aeronautica Militare.
SVILUPPI FUTURI
Le associazioni che attualmente operano sull’aeroporto si stanno movendo da anni con enti pubblici e privati per avere il supporto tecnico e finanziario necessario all’asfaltatura della pista e del raccordo e il potenziamento della radioassistenza.
Con tali opere l’aeroporto potrebbe ospitare con maggiore sicurezza e minor rumore degli aerei in decollo velivoli anche di dimensioni maggiori per incrementare molte attività (pnesiamo solo alla manutenzione e hangaraggio dei velivoli, al potenziamento della scuola di volo)
FOTO. Velivoli dell'Aero Club Palli di Casale in alcuni raid storici: a Budapest, a Vienna, verso il Vittoriale