In seicento alla giornata lourdiana diocesana di Ticineto
di b.c.
Grande partecipazione domenica a Ticineto in occasione della Giornata Lourdiana Diocesana, organizzata dal gruppo di volontari ticinetesi dell’Oftal, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e le associazioni locali di volontariato. Il caldo torrido non ha fermato le centinaia di fedeli che hanno preso parte al momento religioso che si è svolto sul “bric” della chiesa dell’Annunziata dove era stato allestito l’altare per la messa presieduta dal vescovo Alceste Catella e concelebrata con una decina di sacerdoti. A fare da cornice, una fantastica riproduzione della Grotta di Lourdes realizzata dal ticinetese Sergio Scagliotti con un gruppo di collaboratori; altrettanto apprezzata la mostra di souvenir allestita in una cappella (fatta ristrutturare da don Danilo Biasibetti) della chiesa parrocchiale di Maria Assunta da un altro ticinetese doc, Stefano Mesturini, barelliere di lungo corso dell’associazione. Momento particolarmente suggestivo anche la processione per le vie del paese con l’ostensione da parte del vescovo del Santissimo Sacramento. Impeccabile l’organizzazione dell’intera giornata a partire dal pranzo nella tensostruttura del centro sportivo comunale - con ben 420 commensali - alla cui riuscita hanno contribuito rappresentanti delle varie associazioni ma anche comuni cittadini: da sottolineare il servizio ai tavoli fornito da una quarantina di giovani coordinati dai papà e dalle mamme dell’oratorio.
La giornata - dedicata a Franco Capellini, storico barelliere del paese tragicamente deceduto in un incidente nel novembre scorso - era cominciata alle 9,30 in piazza Martiri della Libertà, con l’accoglienza dei malati ai quali era stata servita la colazione. Subito dopo la recita del rosario meditato in un angolo della piazza: quindi, verso mezzogiorno, i partecipanti si sono trasferiti alla Polisportiva per il pranzo che è stato offerto a tutti gli ammalati. Numerose le aziende che hanno fornito gratuitamente o a prezzo di costo i prodotti per il confezionamento dei pasti: frutta, verdura, vino, dolci e quant’altro. Poi verso le 16 nuovo trasferimento in piazza per la messa (che ha visto la partecipazione di almeno 600 fedeli) e la processione scortata dalla Protezione Civile che per tutto il giorno ha avuto il suo gran da fare a regolare e deviare il traffico visto che per l’occasione, erano state chiuse diverse strade. Appuntamento al 2013 a Moncalvo come ha annunciato a fine manifestazione il presidente dell'Oftal Alberto Busto.