Oltre tre chilometri di tangenziale per "aggirare" il paese
di Pier Luigi Buscaiolo
La variante alla ex Strada Statale 31 bis “del Monferrato di Chivasso” che attraversa l’abitato del paese monferrini, secondo i dati della è in avanzata fase di realizzazione.
«L’arteria stradale attraversa Morano – afferma Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria, l’ente che ha approvato e appaltato la circonvallazione all’abitato – creando una forte criticità per la presenza di una doppia curva a visibilità ridotta che è causa di disagi per il transito di automezzi, soprattutto pesanti, da e per Torino, Chivasso e Casale. La rilevazione del 2005 realizzata per la progettazione dell’opera, aveva dato un volume di traffico pari a 9130 veicoli al giorno, di cui circa il dieci per cento di veicoli pesanti».
Prosegue Filippi: «Abbiamo, perciò, voluto dare soluzione ai problemi della comunità di Morano realizzando un’opera di oltre tre chilometri e del costo di 28 milioni di euro, di cui 22 a carico della Regione Piemonte».
Insomma un’opera importante, se non la più ingente, sul fronte della viabilità realizzata per il paese monferrino (amministrato dal sindaco Enzo Piccaluga) che vedrebbe, a lavori ultimata, la diminuzione del traffico sull’ex statale che taglia il paese e quindi una maggiore vivibilità all’interno del centro storico. La variante di Morano sul Po si sviluppa, «prevalentemente in rilevato, alternando tratti in viadotto per superare la linea ferroviaria Casale-Chivasso e le strade provinciali 24 “Morano - Due Sture” e 25 “Morano - Motta de’Conti”; due rotonde la collegano, all’inizio e alla fine, con la ex S.S. 31 bis attraverso cinque viadotti e due scatolari».