Articolo »

Il progetto dell’Istituto Balbo

Ecco le monferrine che hanno fatto il Monferrato

#StraordinarieMonferrine

“Il Monferrato” ha affiancato la nascita, nel 2016, del Laboratorio di Comunicazione Creativa dell’Istituto Superiore Balbo di Casale pubblicandone i progetti. Dopo l’Alfabeto del Monferrato, quest’anno, il corso propone #StraordinarieMonferrine, una carrellata tra le donne che hanno lasciato un segno profondo e tangibile nei sistemi socio-economici e culturali del nostro territorio. In questo spazio Edoardo Francia, che con Lorenzo Demagistris conduce le lezioni del Laboratorio, ci racconta il significato di questa precisa, attenta e ricercata scelta.

***

Una classe di primo anno di liceo è un gruppo di giovani adulti che si affacciano, per la prima volta con consapevolezza e responsabilità, alla loro vita futura. Cercano ovviamente competenze e strumenti, metodi di studio e di lavoro, ma non secondariamente sono alla ricerca di modelli ed esempi. Alla cara vecchia domanda “cosa voglio fare da grande?” si aggiungono il “cosa posso fare?” e il “cosa sarebbe meglio che facessi?”. A questa serie di domande che è doveroso porsi è ovviamente difficile dare risposta certa (ci sono fior di adulti che ancora se lo chiedono…). E proprio qui risultano essere di gran lunga più efficaci gli esempi concreti, di vita vissuta, che le speculazioni “a freddo”.

Anche per questo motivo abbiamo voluto inserire nel nostro corso di “Comunicazione Creativa” una serie di testimonianze di professionisti affermati nei rispettivi settori di appartenenza. Questi ospiti non solo trasmettono ai ragazzi le loro conoscenze e alcuni strumenti pratici, ma aprono anche una finestra su mondi possibili: se ho il giusto talento, se ci credo, se lavoro bene e non mi arrendo davanti alle difficoltà, POSSO diventare un giorno un attore/attrice, regista, scrittore/scrittrice, giornalista, youtuber, cantante, DJ, etc. (ovviamente, lo stesso schema mentale funziona anche per le professioni più “classiche”). Qualcuno che vedo davanti a me in carne e ossa ce l’ha già fatta, quella strada è davvero percorribile. Sulla stessa linea, abbiamo deciso che per quanto possibile i nostri ospiti fossero Monferrini, per dimostrare (ove ve ne fosse bisogno) che anche partendo da questa nostra piccola città di provincia si possono raggiungere grandi risultati e soddisfazioni professionali e personali. E se l’anno passato, 2017, i nostri ospiti sono stati per puro caso tutti uomini, quest’anno abbiamo deciso, scientemente, che fossero tutte donne.

Anche qui per dimostrare, ove ve ne fosse bisogno, che nel 2018 e sempre più nel futuro non esiste alcuna differenza fra uomini e donne quando si tratta di essere dei buoni professionisti nel mestiere che si è scelto per sé stessi. Con lo stesso spirito, e con la fondamentale collaborazione de Il Monferrato, abbiamo deciso di far creare agli studenti una rubrica che racconti i profili di alcune donne monferrine che sono state per il nostro territorio un modello e un esempio. Più che un omaggio a loro, uno sprone e un faro per noi – soprattutto i più giovani fra noi. Fra i profili che racconteremo potremo trovare storie di imprenditrici di successo, di professioniste dalla brillante carriera, di protagoniste dell’impegno nel sociale, ma anche storie di “semplici” donne che, messe alla prova da un destino non sempre benevolo, hanno saputo rispondere con coraggio, determinazione e una fede nei propri valori che non possono che essere di ispirazione (concreta, concretissima) soprattutto per i giovani.