Marinano la scuola e vanno a rubare
Denunciate due studentesse casalesi
di b.c.
Col pretesto che sarebbero mancati alcuni professori e che quindi avrebbero anticipato l’orario di uscita, hanno marinato la scuola e si sono fatte un giro, cacciandosi però in un bel guaio, visto che sono state pizzicate dopo aver rubato in un negozio del centro. Protagoniste due studentesse casalesi minorenni, che sono state denunciate per furto aggravato dopo aver trafugato prodotti cosmetici per un valore complessivo di circa 250 euro.
È accaduto venerdì mattina. V.M., ed E.N., entrambi 17enni, residenti rispettivamente a Popolo e a Casale, verso le 11 sono entrate nel negozio «Bottega Verde» di via Roma. In quel momento la commessa stava servendo alcune clienti e allora le due ragazze ne hanno approfittato per fare incetta di cosmetici. V.M. ha puntato sulle creme prelevandone diverse confezioni - tra le più costose - per un importo di 191 euro, infilandole nella borsa. L’amica è stata più contenuta e si è accontentata di cosmetici per 52 euro. Una delle clienti si è accorta che le due ragazzine stavano facendo manbassa di prodotti e ha avvertito la commessa. Questa le ha inseguite e ha raggiunto V.M., che peraltro già conosceva, intimandole di fermarsi. La giovane non ha opposto resistenza ed è rientrata nel negozio mentre la commessa ha chiamato i Carabinieri. E.N. invece si è allontanata, dileguandosi. Sul posto sono intervenuti il carabiniere di quartiere con i colleghi di una pattuglia della stazione. V.M. ha riconsegnato la merce e messa sotto pressione dai militari ha fatto il nome della sua complice. E.N. nel frattempo era già arrivata a casa dove aveva lasciato la merce rubata. In un primo momento ha negato poi ha restituito il «bottino». Quando le due ragazze si sono rese conto di quello che avevano combinato sono scoppiate in lacrime. Purtroppo il guaio era fatto e l’importo dei prodotti trafugati ha indotto i responsabili del negozio a non transigere. Così le due studentesse sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Torino per concorso in furto aggravato.