Sabato 11 a Roma c’è la beatificazione di Luigi Novarese
di Luigi Angelino
Avvenimento storico per la Diocesi monferrina: mons. Luigi Novarese, sacerdote casalese, fondatore dei Silenziosi Operai della Croce e del Centro Volontari della Sofferenza sarà proclamato beato a Roma sabato 11 maggio alle 10,30 nella Basilica papale di San Paolo fuori le Mura.
La funzione sarà presieduta dal cardinal Tarcisio Bertone, segretario di Stato. Le cerimonie si concludono lunedì 13 alle 10,30 con una Celebrazione eucaristica nella Basilica Papale di San Pietro, presieduta dal cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro, vicario Generale di Sua Santità e vescovo aggregato dei Silenziosi Operai della Croce. E’ molto probabile la presenza del Pontefice che conosceva, ci confermano in molti, mons. Novarese, il Papa -è l’ultima conferma- lo ricorderà all’Angelus di domenica. Da Casale si annuncia un folto gruppo di fedeli che parte venerdì con la Peregrinantes. Il vescovo, mons. Alceste Catella, è già a Roma per la visita papale ad limina che avverrà venerdì insieme ad altri presuli del Piemonte.
Parteciperà ovviamente alla cerimonia di sabato; con mons. Catella il vicario Antonio Gennaro e altri sacerdoti della Diocesi: Renato Dalla Costa, Angelo Francia, Samuele Battistella, Mario Fornaro, Francesco Belloli e La Rose Claudis.
Presente in forma ufficiale il sindaco di Casale Giorgio Demezzi. Raggiungeranno Roma anche i parenti del futuro beato (era zio di Tere Cerutti Novarese) delle famiglie Cerutti, Marocco e Monina.
Ci piace chiudere con le parole di don Armando Aufiero, postulatore della causa di beatificazione di mons. Novarese: “Un grande apostolo degli ammalati, ha dato una svolta nella vita della chiesa al loro inserimento... Prima di lui erano considerati un peso, che creava un disagio, con mons. Novarese sono un valore per la società che diventa agile e umana”.