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  • 16 luglio 2020
  • Cerrina

Dal 1° settembre

Non si superano i 600 alunni Cerrina “perde” il dirigente

Dopo il decreto di sottodimensionamento uscito lo scorso mese di giugno

Perde il Dirigente Scolastico a tempo indeterminato per averne uno in reggenza l’Istituto Comprensivo di Cerrina, per via del non raggiungimento del numero minimo di 600 alunni. Il decreto di sottodimensionamento è uscito lo scorso mese di giugno e sarà attivo dal prossimo 1° di settembre.

“Di fatto, l’Istituto resta autonomo e l’organico immutato” precisa il Dirigente Scolastico uscente Nunzio Faraci che, da settembre, assumerà l’incarico di titolarità per tre anni del Comprensivo di Crescentino, staccandosi solo più in reggenza su Cerrina.

Non più, dunque, una presenza a tempo pieno, ma limitata a uno/due giorni la settimana. La conferma ufficiale di reggenza, tuttavia, arriverà a settembre quando Faraci potrà presentare domanda, contando sul diritto di prelazione.

Dalla Sicilia al Monferrato

Giunto lo scorso anno dalla Sicilia in seguito al Concorso per DS, Faraci si era da subito ben inserito nel Monferrato. “Grazie alla Rete ScuoleInsieme si era presto instaurato un ottimo rapporto con i colleghi, con i quali c’è sempre stato un contatto costante e proficuo. Rispetto al Comprensivo di Cerrina, contavo di far decollare l’Indirizzo Musicale. Tutto, purtroppo, slitterà di un ulteriore anno. Ritengo che il forte calo demografico abbia inevitabilmente portato il Ministero a prendere questa decisione. Oggi, più che mai, la scuola necessita di una programmazione alternativa e concorrenziale sul territorio, per mantenere alti i numeri delle iscrizioni”.

Reggenza anche per il DSGA

Reggenza anche per il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, per il quale è attesa una nuova specifica figura professionale a scavalco. “Per il Dsga, nel caso non dovessero esserci richieste, l’attuale facente funzione potrebbe venire invitata a fare domanda” prosegue Faraci. Attualmente, l’organico è composto da cinque dipendenti, di cui due a part time. “Nel caso arrivasse uno Dsga a scavalco (tempo parziale), l’organico passerà a sei”.

A nulla sono valse le recenti richieste di mantenimento avanzate, anche dal Comune di Cerrina, sia all’Assessore regionale all’Istruzione Elena Chiorino, sia al responsabile regionale del Settore Politiche dell’Istruzione, al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Alessandria e al Presidente della Provincia Gianfranco Taverna, con le quali, con non poca fatica, si era riusciti a totalizzare seicentodue iscritti.

Le decisioni erano già state prese a livello centrale basandosi sul dato delle iscrizioni dei mesi scorsi. Tuttavia, il superamento dei seicento alunni ottenuto nelle ultime settimane, potrebbe essere foriero di un ripristino della situazione, ma non prima dell’anno scolastico 2021-2022.

Resta invece in funzione la Scuola Primaria di Alfiano Natta, malgrado i soli quattro alunni iscritti per i quali il Dirigente scolastico dovrà assicurare ventiquattro ore settimanali di lezione, comprensive di lingua inglese e religione cattolica.


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Mario Giunipero

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