Madonna delle Grazie i restauri nell’antica chiesa di Pontestura
di Pier Luigi Rollino
Sta per essere completato il cantiere di restauro della chiesa della Madonna delle Grazie. I lavori di ristrutturazione erano iniziati a giugno del 2012: l’edificio di culto, costruito accanto al monumento, all’uscita del paese in direzione di Castagnone, è un santuario di proprietà comunale. Risalente alla seconda metà del Seicento, ospitò sepolture fino all’epoca napoleonica. Poi, le traslazioni delle salme in seguito alle decisioni assunte durante il noto Editto di Saint Cloud.
L’ammontare del progetto è di 240.500 euro da realizzare a lotti; il primo è di 150.000 di cui 107.212 (importo soggetto a ribasso d’asta e oneri di sicurezza non soggetti a ribasso) e 42.787 a disposizione dell’amministrazione.
I 150.000 euro complessivi sono finanziati in parte dalla Compagnia di San Paolo, in parte dalla Fondazione Cassa
di Risparmio di Alessandria e
con mutuo alla Cassa Depositi
e Prestiti. Spiega il sindaco Franco Berra: «I lavori, volti al restauro, al consolidamento e al risanamento conservativo, sono consistiti prevalentemente nella palificazione del sottosuolo, lungo il perimetro delle fondamenta, per potenziare la struttura e scongiurare eventuali crolli, e poi anche il tetto per preservarlo dalle infiltrazioni di umidità che potrebbero intaccare le pareti. Per quanto riguarda i particolari tecnici la Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici ha stabilito che dovrà essere mantenuta l’orditura del tetto del tipo ‘alla lombarda’, attualmente presente».
L’ultimo lotto dei lavori riguarda il tetto e la navata interna dell’edificio di culto.
Altre opere riguardano il consolidamento della strada franata di Quarti, nei pressi del cimitero, monitorata dal Genio Civile.
Per quanto riguarda la didattica, di fronte all’asilo è stato riordinato il giardino. Sul fronte della scuola, altri interventi sono stati portati a termine in termini di edilizia.
In passato, con le risorse ottenute dal bando INAIL, sono state realizzate importanti opere. Grazie al contributo di 380 mila euro erogati dal bando scolastico dell’INAIL Pontestura ha potuto usufruire infatti di una
struttura didattica di primo piano con l’installazione dell’ascensore che collega i piani della scuola, uno sottoterra e gli altri al piano terreno (medie) e primo piano (elementari). La mensa, invece, è stata dotata di maggior aerazione e sono stati adeguati anche i servizi igienici. Per ottenere questo è stato smantellato il terrapieno che penalizzava l’aerazione degli ambienti. Sono stati rifatti anche tutti i pavimenti.
E’ stato di recente aperto un bando per la ristrutturazione dei due locali della zona alta del Municipio: «Saranno adibiti - dice il sindaco - a scopi sociali e di ritrovo per i giovani e gli anziani del paese».