Con la Notte Bianca Casale trasformata in parco divertimenti
di f.g.
La Notte Bianca contro una crisi nera.
Sabato 6 luglio è stata una bella serata popolare, partecipata da tanta gente, di tutte le età, con musica e divertimento librati nel cielo di una piacevolissima notte estiva per scacciare una sorta di cappa di immobilismo e negatività, nell’esorcismo di una sana festa collettiva.
Era chiaro già nella primissima serata che il centro cittadino cominciava a rispondere alla voglia di incontrarsi e condividere momenti insieme, accogliendo gli ospiti nei curatissimi e invitanti dehor, dilaganti per le vie e le piazzette, tra drink, gelati, spuntini e cene sotto le stelle con i menù dedicati.
Scintillanti vetrine
D’altronde, tutto era stato preparato per bene, con i negozi dalle scintillanti vetrine aperti fino alla mezzanotte per dare ufficialmente il via ai saldi estivi, e i bar in gran spolvero per l’avvenimento. E quindi… largo al grande assalto del popolo della movida, dei moltissimi casalesi ma non solo, perché sono davvero tanti i volti nuovi degli amici della Notte Bianca che si sono uniti nella fiumana festosa che ha percorso le vie del centro, attori di uno spettacolo dalla colonna sonora di dj scatenati e bravissimi rocchettari dal vivo, o nella scenografia di danze a ritmo indiavolato: tutta adrenalina per fare pulsare il cuore di una città divenuta un grande parco divertimenti.
Musei aperti
Nella Notte Bianca, riescono a convivere modernità e classicità, grazie all’ottima musica classica suonata nel concerto nel chiostro di Santa Croce e la bellezza dei musei aperti gratuitamente per l’occasione. L’esibizione musicale, organizzata dall’Istituto Soliva, ha visto protagonisti Erika Mello (violino), Marco Cantamessa (sassofono), Giulia Olearo, Mattia Putrino e Ayako Suga (pianoforte), accompagnati e diretti dal professor Antonio Sacco.
Tutti sui gonfiabili
Ma i bambini? Niente paura: quelli che magari non hanno ricevuto in dono dal papà il palloncino volante o gli occhiali notturni ai led dei venditori ambulanti, si sono comunque divertiti da matti nel luna park dei giochi gonfiabili montato in piazza San Francesco, poco distante dalle bancherelle allestite sotto gli alberi, navigando sulle bolle galleggianti o “scapicollando” negli scivoli morbidi.
Gavettoni a raffica
La Notte Bianca ha avuto le sue curiosità e i suoi piccoli imprevisti.
Sotto la Torre di Santo Stefano un gruppo di falconieri ha attirato l’attenzione esibendo una civetta, un barbagianni e un gufo reale: bellissimi rapaci notturni, abituati appunto alla notte, ma forse non alla “caciara”. Poco più in là , lo spettacolo di musica dal vivo del Drop Cafè, con tanto di animatore mascherato da lottatore messicano che si arrampicava sulle mura di Palazzo Santo Stefano, ha fatto divertire i più, ma è risultato assai sgradito a una signora che dal balcone di casa, in via Saffi, ha gettato secchiate d’acqua sulla folla. Il tentativo di far cessare la movida ha invece sortito l’effetto contrario: i passanti, divertiti dalla situazione, hanno cominciato a incitare l’anziana che, ancor più infastidita dal baccano ha sganciato gavettoni a raffica. Tanto pubblico anche per la festa del bar Hollywood, con una mega pista allestita in strada davanti al locale.
Una prova di vitalità
Organizzata dall’Assessorato alle Manifestazioni del Comune di Casale Monferrato, in particolare e dal Consorzio di Commercianti “Casale C’è”, la Notte Bianca si è mostrata come una convincente prova di vitalità e volontà di rinascita del centro casalese da parte di tutti gli organizzatori e i commercianti.