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  • 10 marzo 2026
  • Casale Monferrato

“Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”

Dal 28 marzo nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi

Sabato 28 marzo alle ore 11,30 sarà inaugurata la mostra “Qui si fa l’Italia. L’immagine dell’eroe da Bistolfi a Baroni”, allestita nel Salone Vitoli del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi.

L’iniziativa nasce dalla rinnovata collaborazione tra la Città di Casale Monferrato, il Rotary Club di Casale Monferrato e la Fondazione De Ferrari, avviata lo scorso anno con la mostra “La bellezza liberata. Leonardo Bistolfi e gli amici divisionisti”, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico. 

Il titolo dell’esposizione richiama la celebre espressione attribuita a Giuseppe Garibaldi, figura simbolo dell’epopea risorgimentale, e rappresenta anche un omaggio al ruolo svolto da Casale Monferrato negli eventi che portarono all’Unità d’Italia con un percorso espositivo prende avvio dall’importante lascito artistico “Martelli-Bistolfi 2021/2023” e approfondisce lo sviluppo della rappresentazione dell’eroe, inteso anche come simbolo o figura emblematica, dai primi anni dell’Italia unitaria fino al primo dopoguerra. In questo periodo si afferma progressivamente uno stile più retorico e legato ai richiami della classicità, di cui lo scultore Eugenio Baroni, formatosi artisticamente a Genova, è stato tra i primi e più autorevoli interpreti. 

Attraverso le opere in mostra viene inoltre evidenziata l’influenza esercitata dalla lezione bistolfiana sugli artisti contemporanei: gli sconvolgimenti introdotti dalla modernità e, soprattutto, gli effetti della Prima guerra mondiale modificano profondamente la sensibilità dell’opinione pubblica, che individua nuove figure eroiche, spesso legate al sacrificio dei caduti. Da questa frattura emergono nuovi percorsi stilistici e interpretativi, tra cui quello rappresentato dalla produzione di Baroni. 

Accanto ai lavori di Bistolfi e Baroni, l’articolazione espositiva mette in dialogo opere plastiche e pittoriche di artisti quali Gaetano Previati, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Plinio Nomellini, Libero Andreotti ed Eliseo Sala. Una ricca selezione di opere di Bistolfi provenienti dalla donazione “Martelli-Bistolfi 2021/2023”, in parte ancora inedite e restaurate per l’occasione, sarà presentata al pubblico: dai disegni, ai bassorilievi, alle sculture in gesso. I materiali supportano il tema individuato dal Comitato scientifico della mostra, composto dagli studiosi Sandra Berresford, Leo Lecci e Aurora Scotti, e sono arricchiti da prestiti provenienti da musei, istituzioni pubbliche e collezionisti privati.

Il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, ha sottolineato: “Questa mostra rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio artistico custodito nel Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi e per rileggere, attraverso l’arte, una stagione fondamentale della storia nazionale. Il dialogo tra le opere di Bistolfi e Baroni consente di approfondire l’evoluzione dell’immagine dell’eroe tra Risorgimento e primo dopoguerra, confermando il ruolo di Casale Monferrato come luogo centrale per lo studio e la diffusione dell’eredità bistolfiana”. 

"Dopo l'emozionante risposta ottenuta con 'La Bellezza Liberata', vogliamo continuare a offrire alla città momenti di riflessione profonda," sottolinea il Presidente del Rotary Club Casale Monferrato, Lillo D’Ambrosio "Questa mostra celebra l’unità e l’ingegno italiano, rendendo omaggio a chi ha costruito il nostro presente". 

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo di 175 pagine a colori edito da Fondazione De Ferrari ETS, contenente i saggi di approfondimento dei curatori, le introduzioni del Sindaco di Casale Monferrato e del Presidente del Rotary Club di Casale Monferrato, e la riproduzione delle opere in mostra con un ampio apparato iconografico. Il volume sarà disponibile presso la biglietteria del museo al prezzo speciale di 25 euro. 

In concomitanza con la mostra, sono previste visite di approfondimento realizzate  dallo staff del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi nelle giornate di domenica 5 aprile, sabato 11 aprile, domenica 19 aprile e sabato 25 aprile, tutte con inizio alle 16,00. La partecipazione prevede il pagamento del biglietto di ingresso al museo più un supplemento di 4 euro per la visita guidata.

La mostra, che gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e di ATL Alexala, si realizza con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il sostegno di Bcube, Buzzi Unicem, Energica, Magnoberta, Pastorfrigor, Enosis Meraviglia e Gruppo Stat.

Il percorso espositivo resterà aperto al pubblico fino al 28 giugno 2026 e l’accesso avverrà negli orari di apertura del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi.


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Stefania Maccarinelli

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