Il festival multiculturale "Una cultura di Provincia", nato al Villaggio del Libro di Frassineto Po con il preciso intento di celebrare la provincia come importante crocevia di idee e stimoli e come "insostituibile motore di cultura" per l'Italia, salutato al suo inizio, il 12 aprile, da un numeroso pubblico è arrivato al secondo appuntamento. Sabato 19 e domenica 20 aprile i visitatori del Villaggio, di volta in volta più numerosi e provenienti da luoghi sempre più lontani, hanno potuto scegliere tra diverse iniziative.
Il primo giorno, al mattino, gli alunni della scuola elementare hanno incontrato lo scrittore Claudio Comini (editore Lapis) inventore di Philippe Gratin, detto "PG", il più grande ladro di opere d'arte rubate del mondo, che recupera sbaragliando collezionisti disonesti e funzionari corrotti. In contemporanea a Palazzo Mossi, sede permanente del Villaggio, una classe dell'Istituto Superiore Leardi ha ascoltato e dialogato con Simone Ragazzoni, autore de "La filosofia del Dr. House" (Ponte delle Grazie). House è il medico protagonista di una fortunata serie televisiva che "visita non i malati ma le malattie con il metodo socratico, il migliore per insegnare tutto a parte fare il giocoliere con le motoseghe".
È seguito, a cura del gruppo "Bastian Contrari", il "Reading dei trenta secondi. Poesia e Musica" con l'intervento della cantautrice Emyl Anzani, dell'attrice Laura Anzani, accompagnate musicalmente dal violoncellista Mattia Boschi e presentate dalla giornalista Camilla Ronzullo.
Nel pomeriggio si è svolto il talk show letterario fra Mariangela Ciceri, Angelo Marenzana, Alinda Ricci Barbieri e Maurizio Salva, tutti scrittori alessandrini che hanno discusso sulla cultura di provincia e sulle possibilità per uno scrittore "provinciale" di arrivare alla pubblicazione di un'opera. Ha coordinato il giornalista Enrico Sozzetti. Di seguito lo scrittore Angelo Marenzana ha colloquiato con Paolo Cognetti, autore di "Una cosa piccola che sta per esplodere" (Minimum Fax) e giunto al suo secondo libro.
Ha chiuso l'intenso pomeriggio letterario la presentazione del progetto di una innovativa collana a cura delle Edizioni Angolo Manzoni, pensata per lettori ipovedenti o con difetti alla vista. "Leggere con facilità. Progetto corpo 16 grandi caratteri" è stato introdotto da Nino Truglio, Marzio Bertotti, Piero Burzio, Giampietro Scalia.
Lectio magistralis
con Mirabella
Ma l'evento clou dell'intera giornata è stata, al "Booklet" di Frassineto, la "lectio magistralis" dello studioso, scrittore e conduttore televisivo Michele Mirabella; nel pomeriggio era stato ospite, con il senatore Angelo Muzio e l'editore Claudio Maria Messina, ideatori del Vilaggio del Libro, del presidente della Provincia Paolo Filippi e dell'assessore provinciale alla Cultura Rita Rossa a Palazzo Ghilini di Alessandria. Nell'incontro che è stato una sorta di inaugurazione ufficiale del festival e della partecipazione del Villaggio alla Fiera di San Giorgio, si era discusso sul significato della cultura fatta in provincia con l'importante conclusione che non esiste solo un unico centro che irradia cultura ma tanti piccoli nuclei che danno il loro prezioso contributo. Allo stesso esito Mirabella è giunto nella "lectio" fin troppo ridonante di erudizione e in certi aspetti dispersiva ma comunque assai gradita al numeroso pubblico. Con un excursus storico dall'impero romano alla poesia contemporanea ha dimostrato che le genti possono interagire conservando le proprie caratteristiche e che quindi tutto il mondo è provincia. L'assessore Rita Rossa presente anche all'incontro della sera ha inoltre elogiato la bellezza e la vivacità dei libri che sanno suscitare emozioni e che per questo sono particolarmente adatte ai giovani "troppo soli perché non le sanno sedimentare".
La domenica 20 aprile al Villaggio si è aperta, al mattino, con la tavola rotonda "Donne e potere nell'Asia del Sud Est" cui sono intervenuti gli studiosi Sandra Scagliotti che ha parlato del ruolo delle donne vietnamite e Nicola Mocci che ha spiegato la funzione essenziale delle mogli e madri cambogiane nel curare gli uomini menomati dagli scoppi delle mine e i figli nati disabili per gli effetti delle sostanze chimiche. La poetessa vietnamita Hà Kim Chi ha poi recitato versi in lingua originale per offrire al pubblico un saggio della sua musicalità e calarlo nell'atmosfera del paese.
Nel primo pomeriggio, a cura del Parco del Po, un piccolo gruppo di persone guidate da Nino Malavenda, naturalista e fotografo, hanno realizzato sull' argine del fiume un laboratorio di fotografia del paesaggio.
È seguito un dialogo fra Claudio Maria Messina, direttore editoriale di Libri in Porto l'associazione che ha ideato il Villaggio e Maurizio Matrone autore di "Un commissario incantato" (Marcos y Marcos). Lo scrittore che è un poliziotto nella vita racconta storie e avventura accadute a Bologna in tempi recenti e antichi dedicandole a Wilma, una sua cara amica appassionata di libri purtroppo scomparsa.
Chiusura satirica
con «Zap e Ida»
Le vignette satiriche e le caricature di Zap e Ida, due disegnatori, attori, intrattenitori bolognesi (sono stati anche ospiti a Rai 2 della lunga diretta elettorale, lunedì 14 aprile) hanno concluso la seconda giornata del festival. "Il popò della Libertà" (Robin Edizioni) settimo libro "della saga dedicata a Silvio" è uscito nelle librerie del Paese quattro giorni dopo l'annuncio di Berlusconi sulla sua partecipazione alle elezioni politiche con il Popolo delle Libertà. "E' praticamente un coautore - hanno commentato i due umoristi - ci aspettiamo sempre che ci chieda i diritti. In ogni caso la nostra è una satira che vuole fare riflettere, non vacua, fine a se stessa, da "bagaglino". Il libro è un pingpong tra una quarantina di esternazioni del nuovo Presidente del Consiglio ed altrettante vignette satiriche. Chiude il volumetto il "Devoto Olio" un dizionarietto di termini riveduti e reinterpretati secondo il suo ipotetico pensiero.
Infine per tutta la durata della manifestazione nelle sale di Palazzo Mossi sono in esposizione dieci ritratti di personaggi della cultura e dello sport eseguiti dall'artista casalese Max Ramezzana.