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A Vercelli

Ricerca, energia e sviluppo locale: il ruolo di Univer nell’ecosistema dell’innovazione

L’idea di avviare un progetto sovraregionale dedicato al tema dell’acqua

Negli ultimi anni il Consorzio Univer ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione oltre il territorio vercellese, rafforzando il proprio ruolo nei processi di innovazione e nello sviluppo di progetti legati alla sostenibilità e alla ricerca. Il Consorzio, di cui l’ingegner Carlo Piazza è tra i fondatori e presidente, è anche co-gestore del Polo di Innovazione regionale Clever insieme a Environment Park di Torino, consolidando così una collaborazione che collega il sistema territoriale alle grandi dinamiche dell’innovazione tecnologica.

In questo contesto si inserisce una riflessione più ampia sul modo in cui oggi vengono concepiti eventi e progetti di sviluppo territoriale. Sempre più spesso si parla infatti di iniziative “diffuse”, capaci di coinvolgere territori diversi e di creare reti di collaborazione tra istituzioni, università e imprese. 

Un modello che ricorda quello delle Olimpiadi invernali: nel 2006 concentrate su Torino e sulle valli limitrofe, mentre oggi, con Milano-Cortina, distribuite su un’area molto più ampia. Anche in prospettiva futura si immaginano eventi sempre più interconnessi tra territori e regioni.

«Negli ultimi anni - afferma Piazza- si è sviluppata una nuova attenzione culturale verso questi temi, anche se non sempre il sistema istituzionale e politico locale è riuscito a sostenere in modo pienamente coordinato questo tipo di processi. Tuttavia, le esperienze maturate dimostrano che le ricadute positive, soprattutto nel medio e lungo periodo, sono spesso significative per i territori coinvolti».

Proprio l’esperienza accumulata da Univer nella partecipazione e nell’organizzazione di eventi nel settore dell’energia rappresenta un patrimonio importante. 

Il Consorzio ha infatti preso parte a iniziative di rilievo nazionale e internazionale come Ecomondo, gli Energy Days di Torino e il recente Key Energy Expo di Rimini. Esperienze che, nelle intenzioni del Consorzio, potrebbero contribuire anche allo sviluppo di nuove progettualità anche sul territorio vercellese.

In questa prospettiva si inserisce l’idea di avviare un progetto sovraregionale dedicato al tema dell’acqua, che potrebbe trovare una prima occasione di presentazione nei prossimi mesi.

Il nuovo board di Univer, composto dal rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, dalla professoressa Zanetti, dall’avvocato Scheda e dal dottor Sarasso, sta lavorando proprio in questa direzione: costruire una grande “palestra di innovazione” in cui diversi attori possano collaborare alla nascita di un polo di riferimento dedicato all’acqua e alle tecnologie ad essa collegate. Un progetto che punta a coniugare innovazione tecnologica, sviluppo industriale e valorizzazione del territorio.

Questa visione si collega a un cambiamento più ampio che riguarda anche il mondo universitario. Se in passato l’esperienza del campus era tipica soprattutto dei paesi anglosassoni, oggi anche in Italia si parla sempre più di università “diffuse” in molte città italiane. Infatti, gli atenei stanno occupando e riqualificando edifici storici o aree urbane dismesse, creando nuovi spazi in cui formazione, ricerca e innovazione si integrano con il tessuto urbano.


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Samuele Mezzano

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