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Dalla Serbia a Lu per gli impianti di noccioli

Nei giorni scorsi, Lu ha ricevuto la visita di una delegazione serba, che ha visitato le realtà corilicole del paese. A guidare gli osservatori è stato Slobodan Cerovic, docente all’Università di Novi Sad, collega di Alessandro Roversi, dell’Università di Piacenza, che ha guidato i visitatori alla scoperta dell’Italia. Tra gli scopi della visita, lo studio del nocciolo “a palmetta” ha giocato un ruolo fondamentale; questa tipologia di allevamento corilicolo, unico nel suo genere in Italia e nel mondo, è applicato proprio a Lu. Gli ospiti hanno ricevuto informazioni da Alberto Pansecchi, agronomo Coldiretti, e da Ferdinando Trisoglio, presidente della Corilu. Gli ospiti stranieri hanno poi invitato i coltivatori luesi a recarsi in Serbia per verificare l’innesto che lì viene sperimentato su un portainnesto che non emette polloni. Inoltre il vivaista Janko Jankovich, nel prossimo autunno, invierà delle barbatelle innestate con il sistema descritto per realizzare a Lu il primo impianto di questo genere in Italia e nel mondo. La nuova varietà di nocciolo, senza alterare le caratteristiche della Tonda Gentile Trilobata, eviterà numerose ore di lavoro che servono per eliminare i polloni cresciuti nell’anno alla base delle piante di nocciolo.

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Federico Nardi

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