Articolo »

Missioni

Il ‘grazie’ dell’Uganda: l’aiuto casalese ai bambini di suor Marrone

Consegnate anche le magliette invendute della StraCasale

«Grazie per la vostra solidarietà verso i nostri ammalati». È con queste parole che suor Maria Marrone, missionaria comboniana in Uganda, si è rivolta al Centro Missionario Diocesano e ai volontari casalesi.

Alle spalle c’è una storia che merita d’essere raccontata. L’associazione “We Care” di Asti è una onlus dedita a diversi progetti di volontariato. Dell’associazione fanno parte anche i casalesi Alda Pagliano e Carlo Torino (oltre al dottor Francesco Coggiola, casalese trapiantato a Vercelli e Tiziana Gioira, vercellese). Dal 2017, Alda e Carlo trascorrono parte delle loro vacanze natalizie in Uganda, a Lira, proprio a supporto della missione di suor Marrone: «Abbiamo conosciuto questa suora comboniana, che si occupa di 600 bambini orfani, malati di hiv - racconta Alda Pagliano - Siamo andati con lei nei villaggi, a conoscere alcuni di questi bimbi, a portar loro viveri o a verificare il loro stato di salute. È stata l’occasione per conoscere la realtà rurale dei villaggi, dove tutti sono molto poveri, ma anche molto dignitosi. Siamo stati accolti molto bene, sempre con gioia ed è stato facile giocare con loro, farli divertire con un girotondo o qualche canzoncina».

A sostegno del loro viaggio in Africa c’è il contributo del territorio monferrino: «Sono tanti piccoli attori che ci aiutano», ci dice Alda raccontando i tanti progetti portati a termine: un blocco operatorio ad Aber e una scuola, ad esempio. Nel corso dello scorso viaggio, grazie alla donazione dell’Anffas, Alda e Carlo hanno donato ai bambini del campus di suor Marrone circa 200 magliette invendute della StraCasale: «Una maglietta nuova, incellophanata: un regalo vero, per chi è abituato a non avere niente, a non ricevere mai un regalo», commentano da “We Care”.

In prima linea anche il Centro Missionario Diocesano, istituto diretto da don Francesco Garis, che ha consegnato ai due giovani casalesi la somma di mille euro.

Con il denaro offerto dal Centro della Diocesi casalese, suor Maria Marrone ha potuto comprare delle pentole in sostituzione dei vecchi bidoni della benzina nei quali cucinava nella cucina del campo: «Con il vostro aiuto - ha scritto la religiosa nella lettera fatta pervenire a Casale - abbiamo cambiato le fragili pentole da cucinare (taniche di benzina fuori uso) in vere e proprie pentole di alluminio». E non solo: con i soldi avanzati suor Marrone riuscirà anche a garantire la scuola a una cinquantina di bambini. «Grazie, grazie di cuore. Assieme ai bambini preghiamo che il Signore vi ricompensi e conceda a ciascuno di voi le grazie che più vi stanno a cuore».


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Marinella Miceli

Marinella Miceli
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!