Due giovani marocchini sono stati arrestati dalla Polizia dopo aver commesso un furto nella scuola elementare di Pontestura.
A finire in manette Hicham Abid, 22 anni, residente a Casale in via Adam, noto agli uomini del Commissariato casalese che lo avevano già denunciato per precedenti reati contro il patrimonio, e Mourad Rached, 20 anni, domiciliato a Morano presso un parente. I poliziotti sono sulle tracce di un terzo complice, che è riuscito a fuggire subito dopo il furto.
Il colpo era stato messo a segno nella notte tra venerdì e sabato. Verso le 2,30 un residente ha avvertito dei rumori provenire dall’edificio dove ha sede la scuola elementare, in via Vittorio Veneto 4, e ha telefonato al 113. Dal Commissariato è stata inviata sul posto una volante i cui agenti hanno sorpreso tre individui che stavano uscendo con dei pacchi, contenenti computer, una macchina fotografica digitale e altro materiale informatico, oltre al denaro prelevato dal distributore del caffè e delle bevande. Alla vista degli agenti il terzetto ha tentato di fuggire, inseguito dai poliziotti che a scopo intimidatorio hanno esploso anche alcuni colpi di pistola in aria. Due sono stati bloccati - uno subito l’altro poco dopo - mentre il terzo si è dileguato facendo perdere le proprie tracce. I due marocchini sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di concorso in furto aggravato. Per la prima volta, dall’introduzione della nuova legge, un furto in un edificio pubblico è stato equiparato a quello in abitazione privata.
I due extracomunitari sono stati trasferiti nel carcere di Vercelli dove sono rimasti fino a lunedì mattina, quando si è tenuta l’udienza davanti al giudice Tiziana Belgrano, il nuovo magistrato applicato dal Tribunale di Alessandria. L’arresto è stato convalidato e ai due è stato imposto l’obbligo di firma in Polizia.