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  • 20 novembre 2020
  • Casale Monferrato

Le indagini dei guardiaparco

Denunciato per foraggiamento illegale dei cinghiali

Nei boschi della zona collinare del Monferrato Casalese

Un uomo è stato sorpreso nei boschi della zona collinare del Monferrato Casalese «a foraggiare con granella di mais la popolazione di cinghiali (Sus scrofa). Dal 2015 il foraggiamento del cinghiale in Italia è diventato un reato a causa del preoccupante incremento numerico della specie su tutto il territorio».

Le indagini sono state avviate a partire dal marzo scorso, quando i guardiaparco dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, durante il normale servizio di vigilanza in pieno lockdown, «avevano individuato un punto di pastura molto frequentato dai cinghiali durante le ore notturne. Il punto di pastura era posto all’interno di un bosco naturale ma molto vicino all’abitato, dentro ai confini della Zona di Protezione Speciale Fiume Po – tratto vercellese alessandrino, facente parte della Rete Natura 2000. A novembre finalmente  è stato sorpreso il responsabile e denunciato all’Autorità Giudiziaria dai guardiaparco».


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Augusto Bianco

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