Il titolo decisamente esagerato su Daniele Novella vuol porre l’accento su una settimana particolarmente propizia al forte atleta fubinese, dove lui ha “girato” decisamente bene ma non ha trovato, nel contempo, avversari ad insidiarlo. Pure un ottimo piazzamento in una gara di alto livello nell’albese.
A Valmadonna non c’erano atleti della sua fascia mentre a Bosco Marengo era presente, sì, Galatini (con lui nella foto in quella gara) ma ancora in fase di “rodaggio”.
Edmil Albertone primo in Valvarenna domenica. Elisa Stefani prima donna al Memorial Pompili di Alba.
Per il trofeo dei 10 Comuni quattro gare a giugno, di cui ben due nei prossimi sette giorni, prima del “full immersion weekend” di Pecetto di Valenza.
E a Valmadonna un inspiegabile quanto meritato boom di adesioni, sia competitive che non.
NOVELLA 1: LA COLLINA (VALMADONNA) – Daniele abbassa di quasi mezzo minuto il suo personale su tale circuito (21’36”) e fa il vuoto fra sé e i due diretti inseguitori: l’evergreen Giorgio Costa (22’10”) e Paolo Bertaia (22’16”), che accendono la vera sfida nella gara, risoltasi solo allo sprint. Costa, dall’alto dei suoi 53 anni, in meno di una settimana ha centrato pure un sesto a Valenza ed una vittoria a Mantovana.
Maurizio Di Pietro, alle prese con un problema muscolare, è comunque presente tra il pubblico a sostenere i suoi inseparabili “compagni di merenda” (Novella e Bertaia).
Solo 66ma la prima donna, Tiziana Piccione, che vince in 29’50”, tempo comunque inferiore a quello fatto registrare dalla vincitrice 2011. Meritata seconda piazza per Luisa Doro che “stringe i denti” nonostante qualche problemino, e terza per Caterina Carrà. La giallorossa Simona Illengo, non abituata a lottare per le prime posizioni, non si accorge di essere quarta, ad un tiro di schioppo dall’alessandrina, e non prova nemmeno a raggiungerla.
Da quanto esposto, si direbbe che le donne non amino questo Trofeo Avis di Valmadonna. Se andiamo a sbirciare tra i “non competitivi” notiamo che invece sono presenti, eccome. Ma torneremo a parlarne in un paragrafo successivo.
NOVELLA 2: LA FRASCHETTA (BOSCO MARENGO) – Trattandosi dello stesso concorso, il paragone con Spinetta verrebbe naturale ma sarebbe ingiusto e impietoso, perché là c’è una forte struttura organizzativa alle spalle. Son quelle cose che non si spiegano; ricordiamo che lo scorso anno la Silvani perse il trofeo perché, potendosi permettersi di saltare una tappa, optò per questa, come altri, e sbagliò i calcoli. L’alta adesione 2011, dei big, a Frugarolo (a uno sputo da qui eppure quest’anno fuori dal torneo) fu quasi totale. Sarà un fatto di date?
Certo è che, ad un Novella che in questo periodo, nel suo piano di preparazione, ha esigenza di “tirare”, virtualmente si oppone un Galatini che invece ha esigenze diametralmente opposte (in inverno pratica lo sci ed ora è in fase di “rientro”); lo scorso anno fece scalpore il minuto netto tra i due. Oggi leggiamo Daniele a 21’23”, miglioratosi di 8 secondi, e il ligure a 22’31”; anzi, questi se la prende talmente comoda che deve guardarsi dal rinvenire del giovane Mattia Carelli (22’35”). Chiaramente questa disputa per la seconda piazza non è paragonabile, per circostanze e interpreti, allo sprint di Valmadonna.
Ilaria Bergaglio, in assenza di liguri e lombarde, è ancora una volta incontrastata vincitrice mettendo più di due minuti tra sé e il duo Ambrosini-Fagnoni.
I VIDEO – Avendo, lo “storico” giudice di gara, ripreso la vecchia abitudine di non rilevare i tempi delle seconda e terza donna, per dare un punto di riferimento allo spettatore abbiamo adottato quanto già per gli “intermedi” nelle gare lunghe domenicali. Riferendoci ad un punto preciso sul terreno, riprendendo gli atleti prossimi all’arrivo, ed in particolare la prima donna (in queste due gare circa 150 metri dal traguardo), a ripresa non interrotta rileviamo sul nastro i passaggi sullo stesso punto della seconda e della terza. Non sarà ufficiale, non sarà esatto (pur se abbastanza attendibile), ma è già qualcosa.
Nel filmato di Valmadonna sono presenti due… extra-gara. L’esuberante incitamento di Di Pietro è di una spontaneità assoluta (e chi ne dubita?), mentre è opportuno precisare che a uno dei quad apri-gara non è accaduto nulla di drammatico. E’ fiction pura, su iniziativa (seppur non richiesta) dello stesso protagonista. Un po’… spericolato, ha poi controllato il mezzo ed è rientrato in strada. Ha rischiato di suo senza mettere a repentaglio nessuno. Solo per questo siamo stati al gioco, altrimenti… Ma non anticipiamo un argomento che sarà trattato prossimamente. Le classifiche appena giunteci reclamano priorità.
LA CLASSIFICA AICS – E’ presente, con gli ordini d’arrivo, nel rispettivo “quaderno” a destra, in pdf (come per la UISP).
Non ci soffermiano più di tanto sulle posizioni individuali perché nella sostanza cambia poco. Peruccio e Cabella non saltano gare, così l’avisino aumenta il vantaggio in testa alla classifica generale. Uniche novità nelle categorie il sorpasso di Zarrillo nella F (Luis Garcia-Arguello non ha corso a Valmadonna) e l’aggancio di Maura Norbiato a Michela Ottria (presente pochissimo) nella A femminile.
Guidano le rispettive categorie Mattia Grosso (A), Diego Scabbio (B), Daniele Novella (C), Fabrizio Cabella (D – perché Peruccio è capo classifica generale), Cesare Chiabrera (E), Antonio Zarrillo (F), Ennio Gattorna (G) e Gianfranco Odicino (H). Tra le donne, esclusa Bergaglio in testa al campionato, pari merito tra Maura Norbiato e Michela Ottria (FA), quindi Tiziana Piccione (FB).
Punteggi ovunque più alti dell’anno scorso soprattutto perché nel 2011 i tesserati furono 165 totali mentre ora, a quasi un terzo di cammino, siamo già a quota 190. E le iscrizioni sono sempre aperte.
Il trofeo Avis di Valmadonna ci ha lasciati completamente basiti. D’accordo la serata uggiosa dello scorso anno, ma le cifre dicono 134 competitivi (75 nel 2011), di cui 72 con tessera di campionato (contro i 38). Tra questi, pur trattandosi di una gara non certo blasonata, ne hanno schierati ben 26 la Solvay e 21 l’Avis.
Ricordandoci che rientra nel Gran Prix, Bosco Marengo vede due soli big ma conta 165 in gara (159 lo scorso anno), di cui 74 AICS (55 nel 2011). Qui si abbassa la presenza Solvay (16, ma alcuni aiutavano gli organizzatori) con record della vicina Novese (28).
La sorpresa è però nel “pagamento” in punti. Daniele Novella ha corso a Valmadonna quasi per fare un favore a un suo collega di lavoro. Ha raccolto la bellezza di 67 punti, più che a Fubine (53) e alla Fraschetta (64 a Spinetta e 61 a Bosco).
Anche qui si nota subito l’assenza di gran parte dei nomi noti ma c’è un mini esercito di nuovi tesserati che emerge negli ordini d’arrivo e nelle classifiche. Assistiamo poi ad un vero boom di non competitivi che si rileva al loro passare (e nei video) ma di cui non esiste documentazione; a volte raddoppiano il numero dei partecipanti. Ciò che prima accadeva soprattutto a Casale ora si espande all’alessandrino. A Valmadonna è possibile che il recente successo di Valenza, a due passi, abbia fatto da traino.
In queste ultime due gare ha corso tra i non competitivi (perché in possesso solo di idoneità al canottaggio, sembra non valida per il podismo… mah…) un giovanissimo casalese. Non è naturalmente citato negli ordini d’arrivo ma abbiamo contato un ottavo posto assoluto a Valmadonna ed un undicesimo a Bosco Marengo. Non conoscendo le sue intenzioni, vedremo se ufficializzerà la sua posizione e si getterà nella mischia. Ne varrebbe la pena. A Valmadonna, poi, abbiamo avuto la gradita sorpresa di veder correre (fuori gara) chi ci ha assistiti a livello fotografico ai Gelsi di Valenza. Il contagio viaggia su più stadi, a quanto pare.
IL TROFEO DEI 10 COMUNI – L’attesa, almeno per la nostra zona, è soprattutto incentrata sulla “tre giorni” di Pecetto di Valenza programmata per il primo weekend di luglio. Nel frattempo il concorso entra più che mai nel vivo con quattro gare a giugno: Castellazzo Bormida (venerdì 8), Viguzzolo (domenica 10), Castelnuovo Scrivia (martedì 19) e San Ruffino di Sarezzano (mercoledì 27).
DI TUTTO UN PO’ – La gara clou della settimana era ad Alba con il Memorial Pompili, una 10 km Fidal. Splendida vittoria al femminile per la valenzana Elisa Stefani (14ma assoluta). Ma ottimo anche il quinto posto di Daniele Novella alle spalle di Massimo Galliano, Abdelghani El Ghazi, Mostafa Errebbah ed Enrico Aimar.
Edmil Albertone vittorioso domenica alla 9 km della Valvarenna (GE) davanti a Corrado Pronzati e Mauro Rossi, dopo che il giorno precedente era giunto terzo alla Valbisagno (km 10,3) in 34’02”, preceduto da Mohamed Rity (33’07”) e Noureddine Chakour (48’03”).
Silvio Gambetta è invece sceso in campo venerdì e domenica. Secondo a Vittuone (MI) dietro a Giuseppe Caggianelli su 5,8 km. Distanza quasi doppia (10) a Borgosesia e quarto piazzamento. Sul podio Claudio Guglielmetti, Giuseppe Spada e Livio Saltarelli. In questa gara quarto femminile per Loredana Ferrara.
Infine registriamo un 162mo posto per Roberto Collato (Avis Casale) alla Due Santuari di Graglia (km 19,3).
LE GARE DELLA SETTIMANA – Domani, mercoledì, Pietra Marazzi (CP AICS - centro sportivo La Collina – ore 20,30 – km 6,1), venerdì 8 Castellazzo Bormida (CP UISP + 10 Comuni - piazzale 1 maggio - ore 20,15 – km 6), domenica doppio appuntamento con Vignole Borbera (CP AICS – Palazzetto dello Sport – ore 9 – km 10) e Viguzzolo (CP UISP + 10 Comuni – piazza Libertà – ore 9 – km 9). Infine, martedì 12, a Morsasco (CP UISP – campo sportivo – ore 20,30 – km 6,2).