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  • 04 luglio 2018
  • Vignale Monferrato

Due “pendolari” del furto bloccati dai Carabinieri dopo un colpo a Vignale

Il rafforzamento dei servizi preventivi predisposti dalla Compagnia Carabinieri Casale e finalizzati al controllo del territorio, in particolare al contrasto dei reati contro il patrimonio, ha consentito venerdì sera di individuare due ladri in trasferta nel Monferrato, i quali erano alla ricerca anche di mobilio ed oggetti di antiquariato.

Così i militari del nucleo operativo con i colleghi della stazione di Vignale, localizzavano un’autovettura Audi A4 di colore grigio chiaro, con due persone a bordo. Il veicolo era stato segnalato al comandante della caserma di Vignale già nella mattinata mentre si aggirava in  paese in atteggiamento sospetto.

I militari dell’Arma si mettevano sulle tracce dei sospettati, attorno ai quali veniva creata una sorta di gabbia per impedire ai sospettati di fuggire. Sul posto oltre alla pattuglia della locale stazione, giungevano due auto del nucleo operativo e una della radiomobile.

Così verso sera veniva individuato l’automezzo sospetto subito fermato. All’interno della autovettura erano rinvenute e sequestrate anfore e vasellame provento di furto messo a segno in una villa in località San Lorenzo di Vignale. L’abitazione, di proprietà di un milanese, in questo periodo non è abitato e viene utilizzato come seconda casa.

I due soggetti identificati e denunciati alla magistratura, sono noti ladri pendolari entrambi originari della provincia di Foggia ma da tempo residenti in Lombadia: S.L., 63 anni, a Bardello, mentre A.S., 64 anni, a Ispra, località in provincia di Varese.

Secondo gli inquirenti i due si trovavano in Monferrato con l’intento di individuare quanti più obiettivi possibili da svaligiare. Entrambi sono stati anche segnalati alla Questura per l’irrogazione del “foglio di via obbligatorio”, con l’obbligo di non fare più ritorno nella nostra zona per almeno tre anni.

«Esortiamo i cittadini a segnalare tutti gli atteggiamenti sospetti rilevati e ai proprietari di seconde case, in particolare quelle situate in località isolate, a non lasciare mobili e oggetti di valore specie di interesse per l’antiquariato», sottolinea il tenente Salvatore Puglisi, comandante dei Carabinieri del Norm della Compagnia Casale.