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La Giornata della memoria: gli appuntamenti, domenica 26, a Casale

Domenica 26 gennaio anche la Comunità Ebraica di Casale Monferrato sarà coinvolta nelle celebrazioni della “Giornata memoria” che ogni anno ricorda tutte le vittime della Shoà nell’anniversario della liberazione di Auschwitz. Gli eventi che accompagnano la commemorazione cominciano in vicolo Salomone Olper a partire dalle 15,30. In Sala Carmi si svolgerà la presentazione libraria dell'ultimo libro dell'ultimo libro del prof Bruno Maida dal titolo “La Shoah dei Bambini” (ed Einaudi). E’ un libro toccante che vuole farci riflettere su cosa abbiano significato le persecuzioni raziali per i bambini italiani: sia quelli «ariani», cresciuti nell'educazione al razzismo e alla guerra, sia per i bambini ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale dei genitori, quando non della distruzione e dell'eliminazione fisica della propria famiglia. Bruno Maida, insegnante di storia contemporanea allUniversità di Torino, ripercorre la storia di queste “vittime tra le vittime” attraverso i progressivi stadi della persecuzione, attento a cogliere non solo lo sguardo dell'infanzia ma anche la portata politica di una ferita impossibile da sanare. L'autore sarà introdotto dalla dottoressa Betty Masera. Il momento sarà reso ancora più intenso da una piccola mostra che narra la storia di 14 ebrei Monferrini deportati nei campi di sterminio nazisti e curata dalla dottoressa Gea Ferraris. Sarà anche possibile assistere alla proiezione del documentario dal titolo “Viaggio della Memoria”, realizzato dagli studenti casalesi in occasione della loro visita ai lager. La giornata si concluderà alle 17 con l'accensione dei lumi a ricordo delle vittime della Shoà alla presenza di autorità religiose e civili del Comune di Casale Monferrato. Le sette braccia della Menorrah che rimarrà accesa per tutta la notte, ricorderanno in questo caso le sei milioni di vittime del popolo ebraico e il milione di non ebrei periti nei campi di sterminio. Le commemorazioni avranno un’importante proseguo Sabato 1 febbraio alle ore 21 al teatro Municipale di Casale Monferrato. L'associazione “C'era una Volta” con la regia di Massimo Biglia e Alessandro Azzarito ha infatti deciso di approfondire le tematiche che hanno dato origine due anni fa al docu-film “L’ora del tempo sognato” dedicato al salvataggio dei bambini della scuola ebraica di Torino da parte di Giuseppina Gusmano e Gioconda Carmi. Sono così tornati a girare per le vie di Casale un nuovo lungometraggio dal titolo “Io Sono” che vede la partecipazione ancora una volta di tantissimo ragazzi delle scuole casalesi. Quattordici storie che cominciano a Casale Monferrato e si concludono tragicamente ad Auschwitz, ma non raccontate al passato perché come spiega Biglia “il ricordo di quelle vicende deve essere sempre attuale” e la presentazione al teatro Municipale sarà un modo per tener viva la loro memoria. L’ingresso alle manifestazioni è gratuito.

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Laura Mellina

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