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Al Castello di Casale
Monferrato da valorizzare: mercoledì 4 settembre dibattito e presentazione libraria
Idee, iniziative e progetti da discutere insieme a Nuove Frontiere
Mercoledì 4 settembre alle ore 21 nella Manica Lunga del Castello di Casale Monferrato si terrà la presentazione del libro “Idee e proposte per la valorizzazione di Casale capitale del Monferrato” realizzato dall’associazione Nuove Frontiere.
Si tratta di un agile volume (il costo è di due euro ed è in vendita da mercoledì nelle librerie Coppo, Labirinto, Mondadori) che vuole aprire un dibattito ma soprattutto mettere in moto tutta una serie di progetti e iniziative affinché Casale riprenda «il ruolo storico, culturale ed istituzionale che le spetta di leadership del Monferrato».
L’invito a partecipare all’incontro non è solo rivolto ai casalesi ma a tutti i monferrini che vogliono dare un loro contributo e mettersi in gioco per valorizzare meglio il proprio territorio. Lo scopo del libro (e quello dell’associazione) infatti è quello di fornire «un piano complessivo a breve/medio/lungo termine, per la rinascita motivazionale, prospettica e del prestigio di Casale e del Monferrato, con benefici economici, turistici e nella qualità della vita dei suoi abitanti».
Come? Ad esempio attraverso un marchio di identità comunitaria e territoriale “Monferrato”; un percorso di studi storici sul Monferrato; una sede dell’Archivio Storico di tutto il Monferrato; la valorizzazione dell’identità storico- culturale del Monferrato; l’istituzione di un premio “Cavaliere del Monferrato”...
Tutto questo dal punto di vista culturale per poi arrivare al cuore e alla regia: l’istituzione di una “Fondazione per il Monferrato” «sul modello di quelle americane il cui scopo sia soprattutto di catalizzare tutte le risorse potenzialmente disponibili sul territorio, siano esse pubbliche o private». Una fondazione non in competizione con quelle bancarie «ma anzi facendole partecipare: sono ormai numerosi anche in Italia i modelli di fondazioni delle comunità locali che si sono costituite e sono operative, citando per affinità socioculturale e storica con noi, quella della comunità mantovana».
Proposte mirate rivolte in particolare agli enti pubblici (in particolare il Comune di Casale e l’Associazione dei Comuni del Monferrato, l’Ecomuseo, il Parco del Po e il Sacro Monte di Crea...) ma anche ai privati che auspicano una netta inversione di rotta. Per questo motivo i promotori auspicano una larga partecipazione di amministratori e imprenditori casalesi e monferrini.
Profili monferrini
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