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Sono 67 i luoghi “papabili”
Deposito nazionale rifiuti radioattivi: sei siti individuati in provincia di Alessandria
Due nel territorio monferrino
Sono 67 i siti individuati come “papabili” per il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi italiani. Ben sei sono in provincia di Alessandria; in particolare, due aree interessano anche il Monferrato: si tratta di siti tra Fubine e Quargnento e tra Quargnento e Castelletto Monferrato. Al momento, è evidente, siamo di fronte solamente all’individuazione dei siti idonei e nulla è già stato deciso, ma le polemiche, destinate a protrarsi nei prossimi giorni, già divampano.
Tecnicamente, il deposito sarà così strutturao: «All’interno di 90 costruzioni in calcestruzzo armato, dette celle, verranno collocati grandi contenitori in calcestruzzo speciale, i moduli, che racchiuderanno a loro volta i contenitori metallici con i rifiuti radioattivi già condizionati, detti manufatti. Nelle celle verranno sistemati definitivamente circa 78.000 metri cubi di rifiuti a molto bassa e bassa attività. Una volta completato il riempimento, le celle saranno ricoperte da una collina artificiale di materiali inerti e impermeabili, che rappresenterà un’ulteriore protezione e permetterà un’armonizzazione dell’infrastruttura con l’ambiente circostante».
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