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Da sabato 26 settembre
San Francesco: una triplice pièce per celebrarlo
A Moncalvo, Casale, Camagna
Triplice appuntamento in Monferrato con una pièce teatrale per ricordare e attualizzare la figura di S. Francesco d’Assisi a 800 anni dalla sua morte. Il primo è per sabato 26 settembre alle ore 21 a Moncalvo nella chiesa di S. Francesco di Assisi; il secondo appuntamento è per venerdì 2 ottobrealle ore 21 a Casale Monferrato nella Chiesa di S. Antonio di via Leardi e infine, sabato 10 ottobre, alle ore 18.30 a Camagna nella chiesa di Sant’Eusebio.
Raccontare dell’uomo Francesco, del Santo Francesco è facile e difficile nello stesso tempo. Facile perché è stato colui che ha parlato e che parla ancor oggi al mondo intero con un linguaggio, una azione e una volontà rivoluzionaria, controcorrente e per certi aspetti irraggiungibile; perchè fondatore di uno dei più importanti e diffusi ordini religiosi; perchè disponibile verso tutti, caparbio, austero e gioioso allo stesso tempo, innovatore di cultura per la lingua italiana, ispiratore di arti figurative, amante della natura e degli animali. Difficile perché tanti, alcuni appena dopo la sua morte, hanno scritto su di lui, come Tommaso da Celano (biografia aspramente criticata e poi dallo stesso rifatta con una nuova versione); e poi decine di altre biografie delle quali vi sono seri dubbi sulla loro autenticità; e infine quella di San Bonaventura descritta come la “definitiva”.
La pièce teatrale, elaborata da Giorgio Milani, che con questo spettacolo viene proposta segue due linee principali: la prima è quella di raccontare le principali vicissitudini della vita di Francesco, la seconda quella di far parlare essenzialmente lui con i suoi numerosi scritti di una schiettezza, visione e bellezza incomparabili, come il Cantico delle Creature ma non solo.
Le laude, le più importanti forme di canzoni sacre in volgare conosciute in Italia nel tardo medioevo, intercaleranno le parti recitate. L’Ensemble Anima Mundi (aps Liberarmonia), costituito da voci e strumenti riprodotti che risalgono al XIII secolo, come Vielle, Flauti, Cornamuse, Symphònia, Citola e percussioni varie, porterà all’ascolto, tra i vari brani, “ Dami Conforto”, “Altissima Luce”, “ Sia Laudato San Francesco”; esecutori: Antonio Sacco, Piercarlo Cardinali, Mauro Bardella, Frediano Perucca, direzione musicale a cura di Massimiliano Limonetti; voci recitanti: Lorena Cappellato e Giorgio Milani.
Al termine della pièce verrà eseguita, in prima assoluta, una versione in musica, tra canto e declamazione, de il “Cantico delle Creature” ad opera del compositore Sergio Paolo Demartini.
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