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Apre l’Anno eusebiano - Una sintesi fotografica e redazionale dal 1973 - Tra le iniziative il cammino di Sant'Eusebio - Il video

''Crea, il luogo, la storia, gli edifici: 1973-2013” è stato il tema scelto da mons. Francesco Mancinelli, rettore del Santuario Mariano, per la prima giornata di conversazioni culturali in occasione dell’apertura dell’anno di Sant’Eusebio (1650°) svoltasi sabato scorso sul colle. Ospiti e relatori del primo incontro Luigi Angelino e Dionigi Roggero. In prima fila il vice presidente della Regione Ugo Cavallera (vedi intervista nel video allegato, ndr). Ai presenti è stato offerto uno spaccato di sintesi in versione fotografica e redazionale, degli ultimi 40 anni di vita del Santuario; una proiezione dei momenti salienti e maggiormente significativi che ne hanno tracciato la storia più recente. Quasi tutte le immagini erano inedite. Qualche esempio: il 22 marzo 1973 il primo ministro Giulio Andreotti è in visita al Santuario accompagnato dal monferrino Giuseppe Brusasca. Si celebra il 25° anniversario della “riconciliazione” tra Italia e Francia (marzo 1948), si ricordò a Crea, definita dagli allora cronisti “luogo di dolcezza cinestrina”, l’incontro tra il ministro degli esteri Georges Bidault (curiosità: fu rifugiato politico in Italia negli anni ’60), e l’allora presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Alcide De Gasperi, per un colloquio di pace in una terra monferrina che ricorda la Borgogna. Altro evento: il 25 settembre del 1979 venne inaugurato il Monumento del Medico condotto, in ricordo del dottor Sonnati, di Cerrina, superba opera dell’architetto Luigi Visconti (fu il primo iscritto all’albo professionale con la tessera n. 1). Con la Legge Regionale numero 5, il 28 gennaio del 1980 il Sacro Monte di Crea, con i suoi 34 ettari di superficie ricchi di storia, cultura, arte e fede,venne istituito a Parco naturale e Area attrezzata. Fu così premiato l’impegno di padre Antonio Brunetti, padre guardiano e primo presidente del Parco. “Il Parco Regionale ha salvato Crea” così titolava Il Monferrato per rendere riconoscenza e merito all’Ente Regione che contribuì appunto al finanziamento quindi alla salvaguardia e custodia delle cappelle del Sacro Monte (da registrare anche una sottoscrizione popolare promossa dal Monferrato e dalla Gazzetta del Popolo). Tra le immagini quella della 1° Gara in Bici a Crea (rotta Casale-Crea) che, il 9 maggio del 1982, vide come ospite d’onore sulla sommità del colle il ciclista Gino Bartali. Due anni più tardi, Luigi Angelino e Amilcare Barbero pubblicarono “Il Monferrato per Crea”, un riepilogo delle importanti opere di restauro. Nel 1989 seguì la pubblicazione “Crea, il Sacro Monte” di Castelli e Roggero. Il 23 settembre del 1990 venne celebrato il Centenario dell’Incoronazione della Madonna a Crea “con una corona fasulla” ha aggiunto il rettore il quale, ha confidato, di aver ritrovato poi quella vera. Per l’occasione giunse in Italia l’arcivescovo di Bratislava-Trnava mons. Jàn Sokol. Il 1990 fu l’anno delle intuizioni: l’odalenghese Cesare Triveri promosse il percorso naturalistico-devozionale Superga-Crea; percorso che, è stato annunciato sabato, entro la fine del 2013, la Provincia di Torino si farà carico di completare e sistemare nel tratto torinese. Per la Festa della Repubblica, nel 1997, il Presidente Oscar Luigi Scalfaro visitò il Santuario, apprezzandone i colli di viti e di grano circostanti. Nel dicembre del 1998 venne pubblicato un grande libro artistico di Crea grazie al contributo della Fondazione CRAL. In quello stesso anno il cardinal Sodano ed il cardinal Poletto giunsero pellegrini a Crea. L’aprile del 1999 segnò la triste dipartita di padre Antonio Brunetti, altresì definito “il salvatore di Crea”, che proprio sul colle volle venir tumulato. Nel 2000 vennero celebrati i vent'anni di Parco e venne ricordato Pietro Vignoli, primo restauratore cui seguì l’imponente lavoro di Gian Luigi Nicola soprattutto in Paradiso (belle le foto con mons. Zaccheo all’inaugurazione finale dei lavori nell’ottobre1995). Il 2000 fu l’anno in cui venne altresì presentata la trilogia “Con Cesare nel Parco” a memoria dei primi 50 anni dalla morte di uno dei più importanti scrittori del ‘900, che a Serralunga di Crea trascorse un breve periodo della sua vita. Nel 2001 la Provincia realizzò in suo onore e memoria “Il percorso Pavesiano” in collaborazione con Alexala. Anno intenso il 2000, venne anche inaugurata la scultura di Silla Ferradini “La Crocifissione nel III Millennio”. Il 22 maggio del 2003 il Sacro Monte diventò Patrimonio Unesco. Nel 2010 il Segretario di Stato del Papa, oggi emerito, Benedetto XVI, cardinal Tarcisio Bertone visitò Crea per inaugurare il ricco Museo delle reliquie curato da don Claudio Cipriani (riapertura a partire da Pasqua), presso la Basilica. Insomma un nostalgico ed emozionante excursus per riassaporare, grazie alla memoria fotografica e redazionale raccolta da Angelino e Roggero, gli anni della storia che scrissero la stessa storia alla sommità di quel colle che, oggi come un tempo, continua ad essere luogo di pace infinita. CALENDARIO EVENTI SI organizza un interessante percorso devozionale naturalistico denominato “Sulle orme di Sant’Eusebio”: 45 km circa da Vercelli sino a Crea toccando le pievi di Desana, Costanzana, La Saletta, Robella di Trino per proseguire con la Pieve di San Michele ad Insula, di Fabiano e di Solonghello fino a Crea. Per tracciare l’itinerario, prevalentemente su strade bianche, sono stati coinvolti i volontari del CAI e le associazioni cicloturistiche. I pellegrini avranno tessere e timbri come la Compostela di Santiago. Cartina di Giuseppe Demichelis. Prossime date per le conversazioni culturali: sabato 13 aprile ore 18 “Il Santuario nella società contemporanea: il luogo, il significato e l’azione pastorale” a cura del Vescovo della Diocesi di Casale mons. Alceste Catella; sabato 4 maggio ore 18 “Le pievi nel cammino di Sant’Eusebio da Vercelli a Crea” a cura di Fabio Pistan; sabato 8 giugno ore 18 “Il Vescovo di S. Eusebio di Vercelli, la vita, la testimonianza e l’azione pastorale” a cura di mons. Mario Cappellino e, per concludere, sabato 6 luglio, sempre alle ore 18, “L’arte a Crea” con Carla Enrica Spantigati, già sopraintendente per i beni storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Previsto a settembre un intervento del cardinal Sodano. Allo studio il volo delle tre Madonne Nere. GLI AUGURI DEL PROF. O. MUSSO Questa la lettera del prof. Musso letta sabato a Crea all'inizio dell'incontro, indirizzata al rettore mons. Mancinelli: 'Desidero esprimerLe la mia ideale vicinanza in occasione dell'inaugurazione delle manifestazioni dell'Anno Eusebiano,delle quali il Monferrato, tramite Luigi Angelino e Dionigi Roggero, è attento spettatore e recensore.Si tratterà di sicuro di una celebrazione che lascerà il ricordo nella memoria dei monferrini,ai quali tanto è caro il santuario di Crea.... I più affettuosi auguri di successo nell ricordo delle mie peregrinazioni al santuario di Crea. prof. Olimpio Musso Università di Firenze'

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Silvia Sassone

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