Agosto nero per chi viaggia sulla Casale-Vercelli. Sei paesi della linea che collega Casale Monferrato a Vercelli resteranno privi di pullman. Per chi dai due capolinea dovrà recarsi a Villanova, Motta de’ Conti, Caresana, Stroppiana, Pezzana e Prarolo dovrà dunque fare a meno della “corriera”.
L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata dai giorni di mercato, ma l’ipotesi è ancora in corso di valutazione, strettamente legata alla convenienza. La decisione è stata adottata giovedì durante l’incontro tenutosi in Provincia, a Vercelli, alla quale hanno partecipato i sindaci delle località interessate. Motivo del colpo di scure agostano? I pochi passeggeri. «E’ antieconomico - dicono nei paesi - far circolare mezzi di trasporto per poca gente, ormai si taglia dappertutto, figuriamoci durante le ferie...». Ieri, riunione anche in Prefettura ad Alessandria, dov’è stato evidenziato dal vicepresidente della Provincia che dal 5 al 25 agosto la soppressione delle corse è motivata fondamentalmente dalla mancanza di copertura finanziaria e che sono anche allo studio soluzioni «tese a garantire il servizio nel periodo in questione».
E’ stato altresì assicurato - nel corso dell’incontro di ieri con il prefetto Romilda Tafuri - che ad agosto, per tutte le linee, verrà introdotto il concetto delle fasce orarie chiarendo che il costo di tale operazione ammonta a circa 2000mila euro e che quindi i servizi tra luglio e agosto manterranno una loro continuità nell’ambito delle stesse fasce orarie che vanno nettamente distinte dal servizio sostitutivo ferroviario. Il rappresentante della CGIL ha sottolineato che la determinazione delle fasce creerà disagi all’utenza.
Ancora il vicepresidente della Provincia ha aggiunto come non siano stati ancora ottenuti i fondi della Regione relativi al trasporto pubblico locale con una riduzione da 980mila euro mensile a 900mila con una previsione di riduzione annuale delle risorse da 14 a 11 milioni. Le corse - è emerso dall’incontro - nelle fasce orarie mattutine e serali, saranno comunque garantite.
Oggi, venerdì, FILT FIT e UILT organizzano un primo presidio dalle 10 alle 12 sotto la Provincia-Prefettura di Alessandria
chiedendo un incontro volto «a garantire il diritto costituzionalmente riconosciuto della mobilità ai lavoratori e utenti del trasporto locale».
Il Partito Democratico della Provincia di Alessandria aderisce allo sciopero di 4 ore indetto dalle rappresentanze sindacali dalle 8.30 alle 12.30. «La Regione - dicono in un comunicato - non solo si è dimostrata sorda alle proposte a difesa del territorio contro le annunciate riduzioni, ma ha ulteriormente peggiorato la sua proposta di ripartizione».
Casale-Vercelli: richieste di anticipo della corsa delle 7
Luca Lamon, pendolare della linea, ha scritto alla STAT chiedendo di anticipare la corsa delle 7: «Prima partivo tutte le mattine alle 7 per prendere il treno da Vercelli per Milano Porta Garibaldi e arrivavo regolarmente a Milano. Ora l’autobus della STAT non parte alle 7 ma sempre le 7,01, 7,05... passa dall’autostrada viaggiando alla velocità di 70-80 km per arrivare alle 7,30 (quando va bene) facendomi perdere la coincidenza... Fatto sta che non posso prendere la coincidenza per Milano e devo attendere le 7,46 per andare a Milano Centrale e poi prendere la metropolitana per andare a Garibaldi e ancora il passante per recarmi nel mio luogo di lavoro. La sera, a causa di questi ritardi, devo recuperare e rientrare dal lavoro alle 21 mentre prima rientravo alle ore 20. Si può anticipare la corsa?»
Corsa anticipata? Se ne riparlerà nel prossimo autunno
Roberto Rossi - a nome dei pendolari della Casale-Vercelli, ha compiuto una statistica sul web per conoscere quanti viaggiatori sono interessati ad anticipare la corsa delle 7. Un primo tentativo non è andato a buon fine perchè nessun pendolare si è detto disposto ad alzarsi presto!..
Dice Rossi: «Nel 2011 durante una riunione tenutasi in Municipio con la partecipazione di Paolo Pia della STAT venne discussa la problematica della coincidenza troppo “stretta” fra il treno delle 7 da Casale e quello delle 7.24 da Vercelli per Milano Porta Garibaldi. In quella occasione Pia diede la propria disponibilità a fornire un bus supplementare con partenza da Casale alle 6.45 con arrivo a Vercelli alle 7.15 in maniera tale da permettere la relazione con il Porta Garibaldi a patto ovviamente di ricevere un certo interesse e una significativa adesione. Felice della disponibilità e della opportunità offerta da Pia ne diedi notizia a questa comunità di pendolari».
Ma ecco la sorpresa: «Come risposta, ottenni nessuna adesione: nessuno era interessato ad avere un bus alle 6.45 del mattino per prendere la coincidenza a Vercelli per Milano Porta Garibaldi. Comunicai con imbarazzo questa statistica e ricordo che qualche pendolare mi disse che era impensabile e inaccettabile alzarsi un quarto d’ora prima tutte le mattine “solo per prendere una coincidenza”». E allora perchè ci si lamenta per poi, quando qualcuno ti viene incontro, gli vengono voltate le spalle?
«Per questo motivo - aggiunge Rossi - all’atto dell’entrata in vigore dell’orario estivo mi sono guardato bene a chiedere un anticipo del bus delle 7 per consentire la coincidenza con il treno delle 7,24. L’avevo semplicemente già proposto in passato e la cosa non era stata accettata da nessuno degli utenti interessati. Gli interessati, adesso, sembrano essere 2 o 3, riproporrò il sondaggio».
Paolo Pia, amministratore delegato Autoticino STAC, commenta: «Abbiamo valutato questa soluzione con la Provincia di Vercelli, stiamo monitorando il numero di passeggeri, la corsa potrebbe essere anticipata non adesso ma in autunno quando riprenderanno le corse ordinarie».
Pier Luigi Rollino