Chirurgia oncologica del fegato: S. Spirito centro di riferimento
di p.l.r.
CAS e GIC: sono le sigle della Rete Oncologica Piemonte - Valle d’Aosta presentata martedì nella serata del Lions Host da Marco Amisano, primario della SOC di Chirurgia del Santo Spirito. Curare e prendersi cura del paziente: è il motto del primario, appreso a Torino quando era allievo del prof. Lorenzo Capussotti. Il tema della relazione è stato incentrato sulle neoplasie gastroenteriche. Amisano ha illustrato la struttura e gli obiettivi della rete oncologica. Il Centro Accoglienza e Servizi (C.A.S.) è la struttura di riferimento del paziente per quanto concerne l’assistenza, l’orientamento e il supporto. Svolge un duplice ruolo: accoglie il paziente, informandolo sui servizi erogati, le modalità di accesso, le prenotazioni: «Svolge mansioni sul versante amministrativo-gestionale lungo tutto il percorso diagnostico-terapeutico del paziente - ha detto il primario - prevedendo le seguenti principali attività: attivazione del Gruppo Interdisciplinare Cure di riferimento; verifica della presa in carico del paziente e della continuità assistenziale; prenotazione delle prestazioni diagnostiche preliminari; creazione e aggiornamento della Scheda Sintetica Oncologica del paziente; gestione della documentazione informatica».
Il servizio su Il Monferrato di venerdì 14 aprile 2017