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Disco verde della Giunta
Riuso e rigenerazione di prodotti inutilizzati: verso il centro virtuale
Accolti gli indirizzi del Green Deal europeo
Disco verde alla Linea d’azione 3 che riguarda il riuso e la rigenerazione dei beni mobili e prodotti inutilizzati, redatta dal Settore Tutela Ambiente nel rispetto degli indirizzi di cui alla delibera di Giunta del 4 luglio e da attuarsi a partire dai fabbricati comunali, mediante individuazione dei prodotti riutilizzabili tal quali o agevolmente recuperabili, coinvolgendo istituti scolastici, associazioni ambientaliste, di volontariato, del terzo settore, anche mediante la sperimentazione di accordi di collaborazione e iniziative di partecipazione. E anche lo sviluppo di un "Centro del Riuso virtuale" rivolto a tutti i cittadini nell’attesa della realizzazione a cura della partecipata Cosmo S.p.A. e in accordo con il Consorzio Casalese Rifiuti, di un Centro del Riuso definitivo.
L’Amministrazione procede alla pubblicazione di Avvisi pubblici per la ricerca di manifestazioni di interesse per l’assegnazione a titolo gratuito dei beni inutilizzati, rivolti ad Associazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni del terzo settore, parrocchie e anche per la ricerca di manifestazioni di interesse alla sottoscrizione di Accordi di collaborazione per il ritiro dei beni inutilizzati, l’eventuale restauro, riparazione, rigenerazione finalizzata al riutilizzo o rivendita del bene, prevedendo in tale seconda eventualità l’impegno a contribuire alle azioni di miglioramento ambientale istituite dal Comune (Regala un albero, Adottiamo Casale) fatta salva la possibilità per il Comune stesso di definire e regolamentare il riconoscimento di una quota degli introiti delle rivendite da destinarsi a nuove azioni di miglioramento ambientale o di ulteriori attività comprese nel programma.
Visti i più recenti indirizzi della Commissione Europea, che ha adottato a marzo 2023 una nuova proposta volta a promuovere la riparazione dei beni, al fine di sostenere gli obiettivi del Green Deal europeo, l’esecutivo casalese ha ritenuto di integrare il programma modificando lo stesso sotto la denominazione di ‘Programma 5R per Casale’, comprendente le azioni di Riduzione, Riciclo, Riuso, Recupero e Rigenerazione di materiali e prodotti al fine di contribuire allo sviluppo di un modello di economia circolare per la riduzione degli sprechi e della dispersione di prodotti e di beni che conservano ancora una funzionalità, coinvolgendo anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato.
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