È salva l’Odontostomatologia del Santo Spirito, che si temeva fosse trasferita a causa dei lavori che devono essere eseguiti per la ristrutturazione del CUP.
Lo ha comunicato lo stesso primario Giancarlo Zoccola mercoledì, dopo un incontro con il direttore generale dell’ASL Gianpaolo Zanetta, servito a concordare la gestione della fase transitoria che traghetterà il reparto nei nuovi locali dell’ex Trasfusionale entro settembre del prossimo anno.
«Dei 4 ambulatori attualmente in uso nel mio reparto - spiega Zoccola - due verranno trasferiti sopra la Fisioterapia, in locali nuovi e più ampi. Gli altri due verranno temporaneamente trasferiti a Valenza».
Ciò consentirà di ampliare il CUP e di effettuare i lavori di ristrutturazione dei locali lasciati dal Trasfusionale destinati al nuovo e più ampio reparto di Stomatologia.
Zanetta e Tofanini (direttore delle strutture ospedaliere dell’ASL-AL), hanno assicurato a Zoccola che entro settembre 2010 la Stomatologia si trasferirà nella nuova sede ed hanno anche assicurato che verrà assegnato altro personale medico al reparto «per far fronte al disagio che dovremo affrontare dovuto alla necessità di spostarci e operare nelle due sedi di Casale e Valenza», dice Zoccola.«Al Santo Spirito continueremo a visitare le urgenze da lunedì a venerdì fino alle 12,30 compatibilmente con le terapie ai pazienti già in possesso di prenotazione».
Non dovranno in ogni caso recarsi a Valenza per essere curati - assicura Zoccola - «tutte quelle categorie che io ritengo protette: gli anziani e coloro che hanno grosse difficoltà a spostarsi».
Le proteste
Nei giorni scorsi erano continuate le manifestazioni di dissenso da parte dei cittadini che si erano rivolti in alcuni casi al nostro giornale per far sentire la propria voce:
come nel caso di Giuseppe Durante, disabile, che ha scritto una lettera al giornale, al sindaco, al direttore dell’Asl e ai casalesi ponendo una domanda: «Perché quando una cosa funziona, e per di più funziona bene, occorre rimuoverla? Neutralizzarla?».