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L'attesa per il Consiglio

Comune di Casale: una variazione infuocata. Braccio di ferro sugli emendamenti del PD e MDP-art1

L’esame del documento finanziario

L’esame sulla quarta variazione di bilancio - in programma mercoledì in Consiglio comunale - si preannuncia infuocato. Mezzo milione: questa cifra, rappresenta il casus belli tra l’Amministrazione e il PD e MDP-articolo 1 che, sulla variazione, hanno presentato singoli emendamenti. Torniamo alla cifra di mezzo milione, frutto dell’estenuante braccio di ferro iniziato nel 2008-2009 tra il Comune e la Coutenza Canale Lanza, Mellana e Roggia Stura. La Coutenza si rivolse al Tribunale delle Acque per la questione riguardante i canoni che il Comune doveva alla stessa Coutenza per gli scarichi nei corsi idrici e gli attraversamenti. Il Tribunale, dopo rinvii e ricorsi, nominò un perito per esaminare il dossièr e ritenne valide quello presentato dal Comune riconoscendo il mezzo milione a titolo di canoni non dovuti alla Coutenza. Ecco che allora l’Amministrazione casalese ha inserito la cifra nel bilancio del 2018 ma la Coutenza ha scelto di ricorrere in Cassazione. Il Comune avrebbe dovuto aspettare che il Tribunale comunicasse l’immediata eseguibilità, cosa che non è arrivata. Alla fine della storia il Comune è costretto a rimediare al ‘vuoto’ rappresentato dal mezzo milione. Su questa vicenda, si discuterà dunque mercoledì in Consiglio.

Il PD ha presentato un emendamento che è frutto di diversi incontri e riunioni con i capigruppo e la segreteria. Commenta Fabio Lavagno, presidente dell’organo consigliare: «Il bilancio è solido, le precedenti Amministrazioni e anche questa, nell’ottica di salvaguardia degli equilibrii di bilancio, pone al centro gli investimenti a favore della città, grazie anche al prezioso lavoro dei funzionari e degli uffici». E allora, qual è la molla che ha fatto sobbalzare il PD che ha scelto di presentare l’emendamento? L’accusa è quella di ‘comportamento scorretto’: «C’era l’opportunità di mettere soldi in più proprio perchè il bilancio è solido, soldi che invece non sono stati messi».

Vediamo la portata dell’emendamento. Il PD chiede di stanziare 5mila euro in più per la sicurezza con l’acquisto dei Velo Ok, 10mila euro in più da destinare al Palasport e 18mila euro a favore della videosorveglianza per l’acquisto di diciotto telecamere da collocare nelle aree periferiche della città. Queste le operazioni per quanto riguarda la spesa corrente. Per quanto riguarda invece il conto capitale, il PD propone di inserire 8mila euro da destinare al nuovo impianto d’illuminazione del ‘Natal Palli’, 25mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade di Santa Maria del Tempio, San Germano, Casale Popolo e Roncaglia e altri 25mila euro per le ex scuole di Terranova da dare in uso alla Pro Loco. E infine 19mila euro per il rifacimento dei marciapiedi cittadini. Tutte proposte da finanziare con i 170mila euro dell’avanzo di amministrazione.

Un corposo emendamento è stato presentato da MDP-articolo1. Queste le voci: 5mila euro in più a favore del commercio, al fine di consentire un sostegno alle attività degli esercizi cittadini in difficoltà derivanti dalla crisi; 8mila euro in più da destinare al lavoro; 2mila euro in più da riservare allo sport. Su questo punto, l’emendamento è esplicito: «Il mondo sportivo vede la presenza di società che, storicamente, si occupano degli atleti disabili. L’ente pubblico, nei limiti delle proprie risorse, non può e non deve lasciare da sole queste realtà che svolgono un’importante funzione sociale». E poi, 25mila euro in più per il verde pubblico, in particolare per la piantumazione, 18mila euro in più a favore della manutenzione strade e marciapiedi prelevandoli dall’avanzo di amministrazione e 3mila euro per la videosorveglianza.


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