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Eternit, mai più: venerdì 5 una giornata per la ricerca sul mesotelioma. Scuole, dibattito, musica

La città si mobilita per raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica sul mesotelioma, della quale si parla molto ma che soffre ancora una cronica carenza di risorse, sia pur a fronte di una situazione di vera, drammatica emergenza. L’urgenza di trovare una terapia per le malattie causate dall’amianto è sempre percepita come l’unica reale via d’uscita da una situazione in cui il rischio per l’esposizione è purtroppo già in atto, anche se la parola fine potrà essere scritta - per e generazioni future - solamente con le bonifiche. «Eternit no more» l’iniziativa lanciata da un gruppo di cittadini che hanno deciso di attivarsi per organizzare un evento utile per sostenere la ricerca scientifica sull’amianto, va proprio in tale direzione. Fabrizio Politi, Matteo Puccio e Fabrizio Oliva, hanno infatti organizzato per oggi, venerdì, al Salone Tartara in piazza Castello una giornata dedicata a tale problematica. Si inizia al mattino con le scuole elementari Martiri e Bistolfi che - dalle 9,30 alle 11,30 - illustreranno lavori e ricerche sulla tecniche dei bonifica dei tetti in amianto. Dalle 20,30 alle 22 momento di approfondimento sulle patologie causate dall’amianto e sulle prospettive di ricerca e di cura con Luciano Mutti, presidente dell’associazione GIME (Gruppo Italiano Mesotelioma) a cui saranno destinati i fondi raccolti. «Illustreremo le nostre attuali ricerche, i risultati applicativi in termini terapeutici e le prospettive future. Saremo lieti di dedicare il maggior tempo possibile per rispondere alle domande, ai dubbi a richieste di approfondimento che i partecipanti vorranno rivolgerci», dice Mutti. «Uno dei maggiori rischi in una situazione così delicata è che la comunicazione possa essere recepita in modo non corretto». Alla serata interverranno anche Bruno Pesce, coodinatore del Comitato Vertenza Amianto e Riccardo Revello, assessore all’Ambiente del Comune di casale. Poi alle 22 il tributo degli U-Turn agli U2. L’entrata sarà a offerta, sempre - ovviamente - con l’obiettivo di raccogliere fondi. (Per altri contributi a favore del Gime c/c 148-0002587, filiale di Pavia 27100 PV ABI 5696 CAB 11200).

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Barbara Marini

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