Laboratorio farmaci antitumorali: il nuovo progetto al Santo Spirito
Il laboratorio per la preparazione dei farmaci antitumorali resterà all’ospedale Santo Spirito. Non solo avrà locali nuovi a disposizione del servizio. La notizia era già nell’aria ma solo mercoledì 22 aprile c’è stata l’ufficialità con la lettera scritta da Paolo Marforio, direttore dell’Asl Al, a Fulvio Moirano direttore della Sanità della Regione Piemonte.
Marforio scrive che «presso la sede di Casale Monferrato è continuata la preparazione delle terapie per quei pazienti che necessitano di trattamenti solo con antiblastici cosiddetti “biologici” e quindi non classificati come cancerogeni. Non è ipotizzabile la messa a norma dei locali in precedenza utilizzati a questo scopo data la loro limitata superficie».
Pertanto «si è individuata la zona di servizio delle ex sale operatorie del piano rialzato, dove è possibìle anche ricondurre il laboratorio delle preparazioni magistrali, unica di dimensioni adeguate, attualmente non utilizzata oltre che in posizione idonea dal punto di vista dei collegamenti necessari. Il progetto necessita della rimodulazione degli spazi, con demolizioni e ricostruzione e dell’adeguamento degli impianti con particolare riguardo a quello di condizionamento. Il cronoprogramma prevede per la realizzazione dei lavori otto mesi di cui uno per la stesura del progetto esecutivo, mezzo per le approvazioni e funzionamento del medesimo,uno per l’aggiudicazione dei lavori, mezzo per il periodo di salvaguardia, tre e mezzo per la realizzazione e mezzo per il collaudo finale».
Il costo della realizzazione è quantificato in 200mila euro: «A questa previsione vanno aggiunti i costi correnti per la gestione che necessitano di incrementi per il personale, in ragione di tre unità infermieristiche, la certificazione preparazioni in asepsi con estensione della gara effettuata a tale scopo per l’UFA di Tortona con un costo di circa 50mila euro per anno. Se non avverrà comunicazione contraria, si avvieranno le procedure per garantire il termine dei lavori entro la fine dell’anno corrente con approvazione del progetto entro la fine del corrente mese di aprile». Insomma una grande vittoria per il nostro ospedale, per la tutela dei servizi sul nostro territorio, conseguita in particola modo dal sindaco Titti Palazzetti e dai sindaci monferrini e soprattutto dal direttore del Santo Spirito, Paola Costanzo.