Tappa a Casale sabato mattina per il “Vento Bici Tour 2015”, partito da Venezia lo scorso 30 maggio ed arrivato a Torino domenica 7 giugno. Si è trattato della terza edizione dell’iniziativa, dopo quelle del 2013 e 2014 da Torino a Venezia, la prima risalendo il percorso del fiume Po lungo il progetto della dorsale cicloturistica VenTo. In arrivo da Valenza, nel pomeriggio la comitiva di cicloturisti è ripartita alla volta di Trino nel pomeriggio.
Durante tutto il viaggio, durato 9 giorni attraverso 18 eventi, sono stati percorsi in bicicletta da una comitiva di sei persone, tra docenti e studenti universitari capeggiati dal promotore, il professor Paolo Pileri, i 679 km di dorsale cicloturistica.
L’obiettivo di VenTo acronimo di Venezia – Torino, ideato dal Politecnico di Milano, è quello di sensibilizzare affinché venga messo in sicurezza tutto il tratto con la creazione di una pista ciclo-pedonale sicura, dedicata e continua in grado di divenire vera e propria attrazione di richiamo turistico; al momento ancora molti sono i passaggi non sicuri: la situazione attuale parla di un 15% composto da piste esistenti ma discontinue, 43% di tratti che richiedono investimenti strutturali e solo di un 42% di percorso potenzialmente già pronto all’uso.
Con un costo relativamente piccolo, 80 milioni di € (i promotori di VenTo ci tengono a far sapere come la stessa cifra copra la realizzazione di soli 3 km di autostrada nda), si completerebbe l’opera, infrastrutture comprese.
In particolare per quanto riguarda la tappa casalese, al Castello si è tenuto il convegno “La città ritrova il fiume: riqualificare i margini con il cicloturismo”. Dopo l’introduzione ad opera dell’Assessore a Turismo, Sport e Manifestazioni Daria Carmi, che ha ricordato, oltre all’importanza del progetto anche le iniziative specifiche su cui si è al lavoro nella nostra zona, la “Greenway delle Due Cittadelle” (tra Casale e Alessandria) e la “Ciclovia del Monferrato” (tra Casale e Asti), spazio agli interventi, moderati da Alessandro Mortarino di Salviamo il Paesaggio ad opera di Paolo Pileri del Politecnico di Milano , Gerardo Brancucci dell’Università degli studi di Genova, Barbara Repetti di Geomorfolab – Scuola Politecnica dell’Università di Genova, Federica Filippi e Claudia Chicca dell’AIPO, Albano Marcarini, Editor di Cycle, Dario Zocco del Parco Fluviale del Po e dell’Orba e Davide Sannazzaro, assistente dell’Assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Piemonte Francesco Balocco.