Articolo »

  • 30 gennaio 2020
  • Casale Monferrato

Carabinieri

La rapina era un’invenzione: denunciata studentessa di Frassinello

Un episodio che aveva causato allarme sociale e grande mobilitazione delle forze dell’ordine.   

«Ho raccontato questa storia perchè non sapevo come giustificare ai miei genitori gli evidenti ematomi che avevo in viso e il fatto di avere smarrito il mio smartphone». Questa la giustificazione fornita agli inquirenti dalla 25enne studentessa italo-romena (mamma dell’Est Europa, papà monferrino) di Frassinello denunciata a piede libero dai Carabinieri della Compagnia Casale alla Procura della Repubblica di Vercelli per simulazione di reato e calunnia.
 
Denuncia che le è piovuta addosso in merito alla segnalazione presentata dalla stessa ragazza la quale aveva dichiarato di essere stata vittima di una brutale rapina, nella notte tra l'11 e il 12 gennaio scorso, ad opera di uno sconosciuto che l’aveva aggredita, picchiata e derubata. Episodio che aveva causato allarme sociale e grande mobilitazione delle forze dell’ordine.   
 
servizio su "Il Monferrato" di venerdì 31 gennaio

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Mauro Bardella

Mauro Bardella
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!