Si terranno domenica 31 gennaio le celebrazioni per il trentesimo anniversario del Parco del Sacro Monte di Crea, istituito il 28 gennaio 1980 dalla Regione Piemonte e inserito dal 2003 nella lista del Patrimonio Mondiale per l’Umanità. Prevista una camminata nell’ambito di Camminare il Monferrato dalle ore 14 alle ore 15,45, poi un rinfresco a base di vin brulè.
Successivamente, alle ore 16,15 il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi, con il vicario vescovile mons. Antonio Gennaro, l’assessore regionale De Ruggiero, i sindaci di Ponzano e Serralunga, Paolo Lavagno e Giancarlo Berto, con il rettore del Santuario, mons. Francesco Mancinelli, il presidente del Parco Regionale, Gianni Calvi, e uno dei suoi predecessori Anna Maria Ariotti, parteciperanno all'incontro ‘Memoria di un evento: 28 Gennaio 1980 l’istituzione del Parco naturale del Sacro Monte di Crea, programmi e futuro’, cui seguirà, alle ore 16,45, una messa che concluderà la giornata.
Nel 1978, i frati di Crea padre Antonio e padre Ermenegildo lanciarono un appello dalle pagine de ‘Il Monferrato’ e de ‘La Gazzetta del Popolo’, in quanto le finanze del santuario non erano più in grado di far fronte alle spese di manutenzione straordinaria, anche a causa di alcuni atti vandalici: l'opinione pubblica rispose (ci fu anche una sottoscrizione popolare) portando la Regione a stanziare fondi per il restauro delle cappelle e, nel 1980, a istituire il Parco. Fondamentale, per la mediazione tra le parti, il ruolo dell’allora consigliere regionale Anna Maria Ariotti. E ci fu anche l'intervento della Fondazione CRT.
Iscritto nel 2003 dall’UNESCO, con il sito dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, Crea e il suo Parco rappresentano oggi un punto di riferimento tanto religioso e culturale quanto turistico, capace di vantare oltre 200.000 visitatori che, ogni anno, possono godere della bellezza artistica e naturalistica dei quarantasette ettari che ne costituiscono l’area.
Affermato punto di riferimento per la zona del Monferrato, il territorio del Parco non è più solo meta di pellegrinaggio, ma anche teatro e polo promotore di numerose iniziative, come le camminate di Camminare il Monferrato e i mercatini de Il Paniere, senza contare le mostre, i convegni internazionali e i numerosi progetti per le scuole.